QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°22° 
Domani 16°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 14 ottobre 2019

Attualità venerdì 20 febbraio 2015 ore 12:23

Aumenti rette asilo, Macelloni: "Attacco politico"

L'asilo Staccia Buratta
L'asilo Staccia Buratta

Presentato da 35 genitori il ricorso al Tar per l'incremento dei costi a Staccia Buratta. Il sindaco ribadisce: "Prezzi più bassi dell'Unione"



PECCIOLI — Un attacco politico a più mani, contro il Comune di Peccioli” così Renzo Macelloni e l'Amministrazione pecciolese definiscono il ricorso al Tar presentato da 35 genitori di figli che frequentano l'asilo Staccia Buratta.

Il ricorso è stato presentato sia da genitori pecciolesi che da altri provenienti da altri Comuni: “Dopo tanti annunci è arrivato il ricorso al Tar promosso da una parte dei genitori che frequentano il nido del Comune di Peccioli, ricorso che contesta la delibera del 13 dicembre scorso con la quale abbiamo predisposto gli aumenti a partire dal 1 gennaio. Il ricorso è firmato da trentacinque genitori sugli ottantadue frequentanti il nido, di questi, la grande maggioranza sono abitanti che risiedono in altri Comuni. Dalla sua gestazione alla genesi vera e propria, il ricorso appare chiaramente come un attacco politico realizzato a più mani al Comune di Peccioli. Le poche persone residenti nel Comune che sono stati capaci di coinvolgere, hanno, con questa nuova delibera, un aumento mensile che va da 18 a un massimo di 38 euro. La tariffa complessiva che paga un cittadino di Peccioli tra quelli che hanno acconsentito al ricorso è di 210 euro. Basta a questo punto fare un confronto con le tariffe degli altri nidi per avere il senso delle proporzioni e capire quali sono le vere motivazioni.”

Macelloni fa poi notare che: “Quelli fuori Comune sono la stragrande maggioranza dei firmatari del ricorso, ma sembra giusto ricordare che se ventisette di questi hanno firmato il ricorso ben diciassette non lo hanno fatto. Hanno pertanto ritenuto che il Comune di Peccioli e i suoi cittadini dovessero essere ringraziati per il servizio che offrono per i loro figli, senza di contro, produrre un ricorso al Tar, mi sembra giusto segnalare e riconoscere questo atto di serietà e di responsabilità mentre al contrario mi sento di denunciare come ingeneroso e imbarazzante il comportamento di chi utilizza un servizio a prezzi bassissimi, i più concorrenziali della Valdera in assoluto, e pretende anche di presentare ricorso contro la stessa comunità che paga per loro”.

Ironia della sorte, secondo il sindaco, il fatto che: “Se avessero ragione i ricorrenti, tutti quelli che oggi dell’Unione usufruiscono dello sconto grazie all’applicazione dell’Isee vedrebbero in un sol colpo applicarsi la tariffa piena, sarebbe certamente un clamoroso autogol”.

Dal Comune di Peccioli aspettano ora il lavoro della giustizia: “A questo punto sarà il Tar o il Consiglio di Stato che daranno un’interpretazione a questa vicenda ma, fin da ora, non posso non rilevare che nella polemica e, per dare forza al ricorso, gli oppositori impugnano anche il regolamento dell’Unione dei Comuni della Valdera. Ciò avviene sia nella parte centrale che riguarda l’interpretazione dell’articolo 30 proprio in merito alle rette del nido, ma quello che sorprende di più è che mettono in discussione la legittimità dell'applicazione dell’Isee all’asilo nido”.

Il sindaco di Peccioli conclude così: “I genitori sono partiti con la pretesa di contestare un aumento ma in realtà, se il Tar desse loro ragione, tantissime famiglie si vedrebbero applicata la retta piena non solo a Peccioli ma in tutti i nidi dell’Unione. La genesi di questa storia e il modo con la quale è stata portata avanti lascia ancora molti lati da chiarire che spero e ne sono convinto nelle prossime settimane avremo modo di poterlo fare”.



Tag

Quota 100, Salvini: «Se la aboliscono per tornare alla legge Fornero, ci barrichiamo in Parlamento»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Politica

Cronaca