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Politica Martedì 06 Gennaio 2026 ore 06:30

"Il Bilancio di genere è un metodo che serve"

Secca replica di Uniti per Calcinaia all'opposizione: "Un'amministrazione deve sapere chi resta indietro e intervenire, con i fatti, sulle differenze"



CALCINAIA — Il Bilancio di genere non è propaganda, è un metodo: serve a orientare meglio l'azione amministrativa, razionalizzando gli interventi ed evitando sprechi, oltre che a verificare se le scelte dell’ente migliorano davvero la vita delle persone a partire da chi, troppo spesso, paga il prezzo più alto”. Così, partendo dai fatti il gruppo Uniti per Calcinaia replica a tono alle critiche della lista di opposizione, all’indomani dell’approvazione in Consiglio comunale dello strumento per valutare gli impatti dello stanziamento di risorse su uomini e donne definito invece da Adesso Calcinaia un "documento puramente ideologico".

“La verità è semplice - hanno aggiunto - c’è chi lavora per rendere il Comune più equo e più sicuro per le donne e c’è chi preferisce alimentare polemiche per non assumersi responsabilità. Noi scegliamo la prima strada. Fino in fondo”

Anche Giulia Guelfi, assessora alle politiche sociali del Comune, rivendica l’utilità del Bilancio di Genere, richiamando le persistenti disparità salariali e ribadendo l’impegno dell’amministrazione a superare le differenze.

“Uniti per Calcinaia è fermamente convinto – si legge nella nota del gruppo - che un’amministrazione seria abbia il dovere di sapere chi resta indietro e di intervenire. In questa direzione si è mossa l’amministrazione calcinaiola. Di fronte a questo lavoro la destra ha scelto però la strada più facile: gridare all’“ideologia”, attaccando il documento pur di non parlare del tema vero. È un copione già visto: quando si tratta di difendere i diritti e la dignità delle donne c’è sempre un motivo per dire di no. Ma differenze salariali, carichi di cura sulle donne, accesso ai servizi, sicurezza, prevenzione della violenza non sono ideologie bensì fatti, e noi riteniamo doveroso guardarli in faccia e affrontarli direttamente”.


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