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Attualità venerdì 02 luglio 2021 ore 14:10

Nuovo look per Piazza Timisoara a Fornacette

Inaugurazione della piazza del mercato a Fornacette al termine dei lavori di riqualificazione grazie al contributo della Regione Toscana



CALCINAIA — Finiti i lavori, la Piazza Timisoara a Fornacette presenta adesso un aspetto decisamente più gradevole.  A celebrare la rinascita di questo punto di aggregazione molto importante per Fornacette, sono stati il Sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi, parte della Giunta e l’Ufficio Tecnico del Comune nonché l’Ingegnere, pittore e graphic designer Stefano Stacchini, che si è occupato del progetto CentriAmoLeArti anch’esso oggetto dell’inaugurazione.

“La partecipazione al Bando promosso dalla Regione Toscana (D.D. 4647 del 26/03/2020) e volto alla rigenerazione degli spazi urbani, nasce da una necessità intercettata Comune di Calcinaia, di ordine e decoro per una spazio altamente frequentato dalla cittadinanza” – ha dichiarato il Sindaco Alderigi – “ Il costo per la rimessa in pristino dei muretti perimetrali, la piantumazione dei peri da fiore che porteranno colore sulla strada Tosco Romagnola, e la realizzazione col supporto della Polizia Municipale, degli stalli dei parcheggi e della nuova segnaletica, ammonta a 50.000 euro finanziati per l’80% dalla Regione Toscana e per il restante 20% dal Comune di Calcinaia.” 

Il Sindaco inoltre ha ringraziato le ditte coinvolte nei lavori, l’Impresa Edile Stradale Gennaro Geom. Francesco e Vivai Donato, i commercianti presenti e menzionato un nuovo intervento, di natura architettonica, al momento oggetto di studi e di ricerca delle risorse utili alla realizzazione.

La Regione è stata cofinanziatrice sempre attraverso il Bando anche di un secondo intervento inaugurato nella stesse sede CentriAmoLeArti del valore di 23.000 euro finanziati, di cui 18.000 messi in campo dalla Regione

L’artista, Ingegner Stefano Stacchini ideatore e realizzatore di quella che appare come una mostra itinerante attraverso i due paesi di Calcinaia e Fornacette, è così intervenuto: “Estetica è etica che incita al comportamento. Quando l’amministrazione comunale mi ha chiesto di portare arte nei suoi centri commerciali, ho avuto l’idea di attingere alla nostra storia e riprendere il concetto di stemma legato alle arti e mestieri medievali. Le corporazioni delle arti e mestieri, o meglio gilde, erano delle associazioni create a partire dal XII secolo in molte città europee per regolamentare e tutelare le attività degli appartenenti ad una stessa categoria professionale.” 

Infatti percorrendo le strade di alcune città tra cui Firenze, si possono trovare ancora alcuni degli stemmi delle Arti più famose come quello della Lana o della Seta. Con l’avvento della Rivoluzione Industriale, quando il lavoro manuale è stato sostituito dalle macchine, le gilde sono diventate corporazioni e cuore e creatività, sono state sostituite come sappiamo, da serialità e produttività. E Pietro Leopoldo di Lorena, il giovane Granduca di Toscana che nel 1770 attraverso un "motu proprio", creò allora la prima Camera di commercio d'Italia proprio a Firenze.

“Divenute Camere del Commercio, le Arti hanno cambiato la loro natura e da organismi munìfici, ispiratori di grandi opere e mecenati, sono diventati espressione di potere. Ho deciso - continua Stacchini - di riprendere l’idea degli antichi stemmi per gratificare chi, come i commerciati coinvolti, oggi resiste al dominio delle grandi catene commerciali nonché alle estenuanti conseguenze dell’attuale pandemia. Ogni stemma è una mattonella in forex, un materiale plastico (PVC) di origine elvetica, che si presenta sotto forma di pannelli, facili da lavorare e da stampare e ricorda per particolari diversi, le singole attività coinvolte. Un’archiscultura la definirei, un arredo urbano che porta arte nei nostri paesi.” 

Sulla piazza i visitatori trovano il grande pannello che illustra il progetto e la legenda dei punti dove sono esposte le opere. Entrambi gli interventi rendono senza dubbio più curato l'intero contesto e spetterà naturalmente a tutta la comunità preservare questo luogo e viverlo in maniera rispettosa, riscoprendo quanto sia piacevole circondarsi di bellezza e tornare ad incontrarsi, con tutte le precauzioni del caso.

Elisa Cosci
© Riproduzione riservata

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