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mercoledì 22 maggio 2019

Attualità venerdì 15 febbraio 2019 ore 13:15

Santo Pietro, "bimbi esclusi da scuola del paese"

L'ex consigliere comunale Nardini: "Sono cinque bambini, i genitori faranno ricorso. Usato il criterio di scelta in base alla data di nascita"



CAPANNOLI — L'ex consigliere comunale Sandro Nardini, residente a Santo Pietro, si fa ancora portavoce della battaglia che è in corso nel suo paese (ma che per il prossimo anno sembra persa...) per l'iscrizione alla scuola primaria dei bambini che in quel borgo sono nati.

In questo articolo pubblicato tre settimane fa Nardini aveva introdotto il problema che riguardava il tempo pieno e il diritto dei genitori di sceglierlo per i propri figli.

La cosa da chiarire subito è questa: nel Comune di Capannoli il tempo pieno alle primarie è solo a Santo Pietro. Una scelta fatta venti anni fa, uno stratagemma per dare più importanza alla scuola della frazione (Santo Pietro ha più di 1500 abitanti), che rischiava di essere chiusa. Di fatto solo nella frazione c'è il tempo pieno tutti i giorni, a Capannoli no.

Fatta la premessa passiamo ai fatti raccontati da Nardini: "Cinque bimbi di Santo Pietro sono stati esclusi dalla scuola di Santo Pietro". Il problema riguarda l'anno scolastico 2019-2020: "Mercoledì sera c'è stata una riunione pubblica al centro sociale, c'erano decine e decine di persone".

"I genitori dei cinque bambini di Santo Pietro sono molto arrabbiati - ha aggiunto Nardini - Ha fatto discutere soprattutto il criterio di scelta in base alla data di nascita. In sostanza sarebbe: chi è nato prima entra prima. Inoltre è stato tolto il criterio di vicinanza. Tuttavia il criterio della data di nascita non è presente nella delibera del consiglio di istituto".

Per questo motivo "i genitori dei cinque bimbi hanno già detto che sono già pronti a fare ricorso al Tar, perché questi bambini sono rimasti esclusi dalla scuola del loro paese dove potevano andare a piedi e dove hanno i loro amici. Eliminando il criterio della vicinanza alla scuola per capire chi va in una determinata scuola è come se si fosse persa la scuola a Santo Pietro".

Nardini ha concluso auspicando una soluzione: "Bisognerebbe che tutti facessero un passo indietro. Confidiamo in un intervento del Comune che faccia pressioni sull'istituto scolastico per rivedere questa decisione. Che senso ha avere una scuola in paese se non ci possono andare i bambini di quel paese?".

René Pierotti
© Riproduzione riservata



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