Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 22:50 METEO:PONTEDERA10°21°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 19 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Scontri a Roma e assalto alla Cgil, Lamorgese contestata alla Camera

Attualità martedì 09 agosto 2016 ore 08:00

I container di Inzerillo resteranno in piazza

Il brutto anatroccolo diventa un meraviglioso cigno, come nella fiaba di Andersen. L'opera resta in piazza Matteotti fino a settembre



CASCIANA TERME LARI — I due container installati nel centro storico di Lari, tanto criticati e bistrattati, lo sgomento e l’inquietudine che infondono nei visitatori hanno fatto centro: non saranno smontati, rimarranno aperti fino al 5 settembre dalle 17 alle 20 di tutti i giorni.

Lo ha chiesto il Sindaco Mirko Terreni, ha acconsentito Loris Seghizzi direttore artistico di Scenica Frammenti, lo vogliono i commercianti, lo hanno richiesto a gran voce i visitatori.

Il messaggio che il progetto di Cesare Inzerillo e presentato personalmente da Vittorio Sgarbi il 25 luglio scorso in piazza Matteotti, vuole trasmettere è piaciuto.

All’interno del primo container, dipinto interamente con vernice nera, si possono vedere ed ascoltare le voci di otto personaggi intelligenti che dicono cose sensate, ma le voci si sovrappongono. Tante intelligenze che non comunicano risultano del tutto incomprensibili a chi le ascolta. Senza capire niente, tutti avvertono una sensazione di sconforto.

Nel secondo container due statuette scheletriche, un'opera ironicamente intitolata da Inzerillo “Il padrino parte quarta” vede due piccole creature quasi mummificate. Una agonizzante, crivellata di colpi, e l’altra che cerca disperatamente di trasportarla con una carriola.

Il progetto ideato per portare alla luce la drammaticità dell’epoca in cui viviamo e lo stato precario dell’arte, è riuscito, l’opera volutamente brutta parla e comunica in modo perfetto il messaggio per cui è stata progettata: inquietudine, urgenza di comprendersi, agonia dell’arte. Un inaspettato ottimo risultato.

Per agevolare i visitatori nel comprendere l'opera, sui portelli del container, oltre ad essere visibile l’orario di apertura, è stato fatto un testo esplicativo in tre lingue: Italiano, Inglese e Francese.

Il progetto "container" di Cesare Inzerillo è stato realizzato con la collaborazione di Loris Seghizzi, Yari Andrea Mazza, Gabriele Benucci, Cecilia Bernasconi De Luca, Michele Fiaschi e Nico Lopez Bruchi, è  sostenuto da Collinarea Festival / Scenica Frammenti, Comune di Casciana Terme Lari, Giannoni&Santoni, Abate s.r.l.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Una donna colpita da infarto è stata salvata dal pronto intervento di una pattuglia della Polizia Locale. Successivamente il trasporto in ospedale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Laura Marzini in Battaglia

Sabato 16 Ottobre 2021
Onoranze funebri
Mancini & De Santi Capannoli, Fornacette
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

CORONAVIRUS

Politica