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Attualità mercoledì 27 luglio 2016 ore 16:54

Sgarbi continua il tour in Valdera

Sgarbi nella Chiesa di San Lorenzo

Il critico ha decretato "opera magistralis" un dipinto del '600 nella Chiesa di Usigliano e un capolavoro 'L'ospitalità' di San Giuliano di Fidani



CASCIANA TERME LARI — Vittorio Sgarbi continua il tour nella Valdera, e Usigliano e Casciana Alta sono state visitate ieri sera martedì 26 luglio 2016.

Dopo la presentazione dell’opera “container” di Inzerillo a Lari, di lunedì, Sgarbi è stato accompagnato con la sua compagna, e alcuni suoi collaboratori, in giro per il territorio di Casciana Terme Lari.

La prima visita di ieri pomeriggio, il critico d’arte l’ha fatta nella Chiesa di San Lorenzo di Usigliano dove gli abitanti gli hanno fatto vedere l'organo antico attribuito all'organaro Tronci di Pistoia risalente al 1826,e che, secondo esperti musicisti ha un carattere particolarmente " brioso" come i toscani. Un parere magistralis il professor Sgarbi l’ha espresso su un'opera pittorica risalente al seicento.

A seguire, è arrivato a Casciana Alta, alle 21.30 per visitare la Chiesa Parrocchiale intitolata a San Niccolo' Vescovo e l'oratorio dedicato alla Madonna della Cava.

Nella chiesa di S. Niccolo' ha notevolmente apprezzato le opere ivi conservate a partire dalle tele di Santi Di Tito, dal Crocifisso ligneo di scuola fiorentina del tardo 400, dall'organo, un Paoli, della meta dell'800 in buono stato di conservazione, soffermandosi,poi , in particolare, sulla tela raffigurante la Sacra Famiglia del Torriani , recentemente esposta al Museo degli Uffizi a Firenze per diversi mesi, e sulla Tela raffigurante L'Ospitalita' di S. Giuliano del pittore Fidani, giudicandola un capolavoro.

Inoltre ha apprezzato anche le altre opere , non ancora restaurate e non ancora attribuite a nessuna scuola , ma giudicate dal critico, di "mano" di notevole rilievo.

Purtroppo Sgarbi non ha potuto ammirare la più importante opera di proprietà della parrocchia, il polittico ligneo trecentesco senese di Lippo Memmi cognato di Simone Martini, ancora ubicato presso il museo di S.Matteo in Pisa.

Sgarbi poi, oltre a complimentarsi sullo stato di conservazione di tutto il nucleo nel suo insieme, ha espresso un alto apprezzamento su quanto visto, giudicanto la Chiesa di S. Niccolo' per le opere ivi racchiuse una delle piu importanti sul territorio.

Successivamente ha visitato l'Oratorio Della Madonna Della Cava, ammirando la particolare struttura, e il ciclo di sette tele settecentesche, raffiguranti scene della vita della Vergine Maria del pittore Bamberini.

Dopo le Chiese, Sgarbi ha visitato il frantoio dei fratelli Caprai, assaggiando una pesca e esprimendo il desiderio di tornare nel periodo della frangitura.

“Una lavorazione mai vista prima - ha detto Sgarbi – che vedrei volentieri con i miei occhi”, accettando l’invito dei titolari a tornare a novembre per una cena a base di olio appena franto.

Sgarbi era atteso da un piccolo gruppo di persone che si è dileguato man mano che l’orologio girava e stava diventando tardi, lasciando la piazza vuota nel momento del suo arrivo. Ha trovato una sola signora Cascianese che non era lì per lui ma a cui ha dato gentilmente la mano. Sgarbi sarà oggi a Lajatico e domani a Peccioli.

Marcella Bitozzi
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