QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 12° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 21 novembre 2019

Attualità lunedì 12 giugno 2017 ore 16:30

I Fratres Perignano hanno un nuovo direttivo

Il gruppo si è insediatola scorsa settimana. Ecco i nomi degli eletti nel consiglio dell'associazione dei donatori di sangue



CASCIANA TERME LARI — Giovedì scorso al Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta in piazza S. Lucia a Perignano, si è insediato il nuovo consiglio direttivo del Gruppo Donatori Fratres. Dopo le votazioni del 29 aprile, in occasione della 32esima Festa del Donatore, risultano eletti: come consiglieri Bacci Rivo, Barilati Simona, Donati Stefano, Gallo Raffaele, Marrucci Giuliano, Pasqualetti Marco, Profeti Carlo, Salvadori Alessandra, Sichi Ariana, Tognoni Oriella e Vinci Palma; come revisori dei conti Bonsignori Enrica, Pinori Stefania e Piscini Veronica; come medico del Gruppo Salvadori Andrea; come assistente spirituale don Armando Zappolini.

Il consiglio direttivo ha nominato con votazione unanime le seguenti cariche: presidente Marco Pasqualetti, vice presidente Giuliano Marrucci, segretario Ariana Sichi, amministratore Oriella Tognoni, capo gruppo Lavaiano Simona Barilati, capo gruppo Quattro Strade Palma Vinci e capo gruppo Perignano Alessandra Salvadori.

Il Gruppo Fratres Perignano nasce nel 1976, un gruppetto di solo 12 persone composto da Enrica Miotto, Giuliano Marrucci, Emo Capannini, Franco Cappellini, Paolo Ricci, Oriella Tognoni, Monica Tognoni, Turio Tognoni, Oriano Visconti, Carlo Freschi, Mario Socci e capitanato da Vittorio Nencioni, si ritrovarono nel club cacciatori e ciclisti, e decisero di creare anche in Perignano un gruppo di donatori di sangue. Marco Pasqualetti sostituisce, dopo 36 anni di Presidenza, l’ex Presidente Giuliano Marrucci. Uno dei consiglieri fondatori, che fin dal 1976, ha dato anima e corpo per questo Gruppo. 

"Oggi - ha commentato Pasqualetti - prendo in mano un eredità importante di circa 200 donatori. Per questo lo ringrazio, ma di certo non lo lascio uscire dal Gruppo. E’ giusto il cambio generazionale per rimanere al passo con i tempi moderni, ma bisogna mantenersi vicini i pilastri portanti perché possano trasmetterci comunque la loro esperienza. E’ anche per questo che, il nuovo Consiglio è composto da nuovi elementi (la meta del Consiglio) che sapranno portare nuove idee e più vigore al gruppo, e da elementi consolidati (l’altra meta del Consiglio) che apporteranno la loro esperienza maturata nei mandati precedenti. Ringrazio i Consiglieri uscente Libero Ribechini, Moreno Batisti, Enrica Miotto e tanti altri per lo splendido lavoro svolto in questi anni. Concludo ringraziando tutti i nostri donatori che non smetteremo mai di ringraziare per quel gesto che regala speranza di vita al prossimo. Però di sangue e nuovi donatori ce né sempre bisogno dato che, senza sangue, le operazioni chirurgiche non vengono fatte. Per questo invito le persone, soprattutto in questo periodo di carenza di sangue negli ospedali, a porgere le proprie vene, il proprio sangue e il proprio cuore verso chi ne ha bisogno. Il mare può aspettare, uno con il codice rosso al pronto soccorso no".



Tag

Esplosione a Barcellona Pozzo di Gotto, il fumo visibile a chilometri di distanza

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Lavoro