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domenica 25 agosto 2019

Attualità martedì 05 settembre 2017 ore 07:00

Una messa a vent'anni dalla morte di Madre Teresa

Santa Madre Teresa di Calcutta

Oggi, martedì 5 settembre, don Armando Zappolini celebrerà a Perignano una messa in ricordo dell'amica e Santa, testimone di pace e misericordia



CASCIANA TERME LARI — Una messa solenne per Santa Teresa di Calcutta In occasione del ventennale della sua morte, nella chiesa e nella parrocchia che portano anche il suo nome, a Perignano.

La officierà alle 18 don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, presidente onorario e fondatore di Bhalobasa e soprattutto legato da profonda e lunga amicizia alla Madre, come tutti continuano a chiamarla nella sua Kolkata.

La funzione religiosa sarà animata dal coro parrocchiale e, oltre a don Armando, ci saranno don Paschal e a don Alfonso, dalla Tanzania e dall'Uganda. Parteciperanno anche l'associazione Bhalobasa e la Cooperativa il Cammino.

"La mattina della Messa - ha spiegato don Armando - sarò in diretta su Rai2 alle 9.40, durante uno speciale che racconta la Madre, insieme a Oriella Tognoni, volontaria storica di Bhalobasa e autrice delle ultime immagini che ritraggono Santa Teresa in vita, entrate per questo anche nel processo di beatificazione e in quello di canonizzazione poi". 

Un nodo importante, questo ventennale della morte della Madre, per la parrocchia di Perignano che porta anche il suo nome e che a lei è legata indissolubilmente, per l'associazione Bhalobasa, nata nel 1991, l'anno successivo alla venuta della Madre a Perignano, grazie a padre Orson Wells, altro presidente onorario e fondatore dell'associazione. 

"La nostra è un'associazione laica - ha ricordato il presidente di Bhalobasa Alessandro Cipriano - che da 26 anni, grazie ad Armando, Orson e tanti altri volontari storici, come Oriella, cerca di contrastare ingiustizie e disuguaglianze sociali e le loro cause in India e in molte parti dell'Africa. Madre Teresa è, però, un riferimento costante è imprescindibile per tutti noi. Lei ci ha dato i primi consigli, su come agire a Kolkata, su come stare vicino ai più poveri tra i poveri, lei ci ha detto: uscite anche dalla città e andate nei villaggi, dove stiamo vivendo da tempo esperienze di cooperazione efficaci e importanti, modello per molti altri nostri progetti negli altri Paesi. Saremo in tanti domani a ricordarla, ad accendere di nuovo il suo esempio dentro di noi". 

"Durante le celebrazioni per Madre Teresa - ha proseguito Zappolini - il presidente di Bhalobasa donerà al presidente della cooperativa Il Cammino, Matteo Lami un quadretto della Madre che ho preparato. Lo appenderemo poi nell'appartamento di Perignano dove saranno accolti alcuni ragazzi rifugiati. Questo è l'esempio che lei ci ha dato, non solo con le parole, ma soprattutto con le sue azioni, i suoi comportamenti, i fatti. Era instancabile nell'aiutare le persone, basta vedere le sue mani ritratte in molte foto, mani di una donna che mai si è risparmiata e che ha sempre lavorato fino a sfinirsi. Quella che ha portato a Kolkata prima e nel mondo poi con le sue Missionarie della Carità, è una rivoluzione d'amore meravigliosa, antidoto potente all'individualismo e purtroppo anche al razzismo che stanno dilagando. Noi vogliamo e possiamo essere 'antidoti' a questo', seminando umanità, costruendo vera integrazione, ponti e non muri". 

"Lei diceva: - ha ricordato don Armando - Puoi trovare Calcutta in tutto il mondo se hai occhi per vedere. Dovunque ci sono i non amati, i non voluti, i non curati, i respinti, i dimenticati".



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