QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 17°29° 
Domani 18°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
venerdì 23 agosto 2019

Spettacoli mercoledì 23 gennaio 2019 ore 08:00

I classici oltre le apparenze

I classici oltre le apparenze: Sei della Compagnia Scimone-Sframeli, adattamento dall’opera di Luigi Pirandello al Politeama di Cascina



CASCINA — Sabato 26 gennaio ore 21 alla Città del Teatro di Cascina (Pisa) va in scena Sei della Compagnia siciliana Scimone – Sframeli, primo appuntamento de I Classici oltre le apparenze, binomi di spettacoli all’interno dell’offerta della programmazione serale, che vede due riscritture di grandi maestri del teatro del Novecento, Pirandello nel caso di Sei e Shakespeare ed Emmanuel Carrère nel caso di Riccardo3. I due spettacoli, in prima regionale, saranno uniti anche da un’offerta promozionale con un biglietto speciale a 7 euro anziché 20 per chi acquista entrambi gli appuntamenti in programma.

Il primo appuntamento è Sei, adattamento tratto dall’opera teatrale Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, nato, per dichiarazione di Spiro Scimone (autore) e Francesco Sframeli (regista), dal bisogno di mettere insieme il loro linguaggio teatrale impastato di un realismo poetico a tratti metafisico, con la lingua del grande maestro. Durante il lavoro di elaborazione è stato ridotto il numero dei personaggi, eliminate o aggiunte scene e dialoghi, ma senza stravolgere la struttura drammaturgica dell’opera originale.
Siamo in un teatro semidistrutto, una Compagnia, formata da due attori, due attrici e il capocomico, sta per iniziare la prova di uno spettacolo teatrale che, forse, non debutterà mai. Prima dell’inizio della prova, improvvisamente, un corto circuito lascia al buio tutto il teatro. 

Per riaccendere la luce, uno degli attori va alla ricerca del tecnico, andato via dal teatro poco prima dell’inizio della prova. Ma il tecnico è introvabile e la luce arriverà solo con l’apparizione, in carne ed ossa, dei Sei Personaggi, rifiutati e abbandonati dall’autore che li ha creati. Sono proprio Il Padre, La Madre, La Figliastra, Il Figlio, Il Giovinetto e La Bambina che illuminano il teatro, con la speranza di poter vivere sulla scena il loro “dramma doloroso”. I componenti della compagnia, sconvolti da questa improvvisa apparizione, pensano che i “Sei” siano solo degli intrusi o dei pazzi e fanno di tutto per cacciarli via dal teatro. Ma, quando il Padre, inizia il racconto del “dramma doloroso” che continua a provocare sofferenze, tensioni e conflitti familiari, l’attenzione e l’interesse da parte degli attori e del Capocomico verso i personaggi cresce sempre di più e l’idea di farli vivere sulla scena diventa sempre più necessaria.
Vivere in scena non è solo il desiderio dei personaggi, è anche il sogno degli attori. Entrambi, sanno che la loro vita in scena può nascere solo attraverso la creazione di un rapporto, attori /personaggi, di perfetta simbiosi. Un rapporto che si crea, di volta in volta, di attimo in attimo, durante la rappresentazione.

Uno spettacolo che non tradisce l’opera pirandelliana, ma la metabolizza e la restituisce nelle forme sceniche (di Lino Fiorito), nella drammaturgia di Spiro Scimone e nella regia di Sframeli, entrambi anche in scena come segno meta scenico della la forza dell’essere autore-attore del proprio teatro. Una storia lunga, quella della Compagnia, nata nel 1994, costellata di molti riconoscimenti fra cui numerosi Premi Ubu, l’ultimo per Amore nel 2016, e lunghe tournée internazionali. Per il teatro di Scimone-Sframeli il confronto con il Maestro di Girgenti arriva nel momento più maturo della carriera, con un’opera meta-teatrale come i Sei personaggi in cerca d’autore, in cui hanno scelto di abitare il teatro e metterne ancora una volta a nudo meccanismi ironici e umoristici che lo rendono ostinatamente vita.

In scena insieme a Spiro Scimone (il capocomico) e Francesco Sframeli (Il Padre), Gianluca Cesale, Giulia Weber, Bruno Ricci, Francesco Natoli, Mariasilvia Greco, Michelangelo Zanghì, Miriam Russo, Zoe Pernici, costumi di Sandra Cardini, luci Beatrice Ficalbi, musiche Roberto Pelosi.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Spettacoli

Cronaca