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Politica mercoledì 10 giugno 2020 ore 15:00

Grillaia, annunciate altre manifestazioni

La discarica "La Grillaia"

Il fronte contro la riapertura della discarica festeggia il voto in Regione. Si invita la giunta a un ripensamento "ma la battaglia è solo all'inizio"



CHIANNI — Associazioni, sindaci e partiti del no alla riapertura della discarica festeggiano oggi l'esito del voto in consiglio regionale sulla Grillaia. In aula è arrivato un non scontato sì trasversale - Pd, Italia Viva, M5S, Sì a Sinistra, gruppo misto e Fratelli d'Italia - alla mozione che invita la giunta ad un ripensamento sul progetto di messa in sicurezza del sito, chiuso da dieci anni, mediante il conferimento di 270mila metri cubi di fibrocemento (eternit)

Il consiglio regionale, dunque, invita la giunta a rispondere sulla discarica della Grillaia entro due mesi e a convocare prontamente un confronto tra il soggetto gestore e i Comuni interessati - Chianni, Terricciola e Lajatico - per individuare una soluzione di messa in sicurezza del sito e presentare quanto prima un Piano anti-amianto.

Per tutti, tuttavia, si tratta soltanto di una prima battaglia vittoriosa, di una "guerra" che certo potrà andare avanti per mesi. "Le manifestazioni proseguono!", ha scritto il sindaco di Terricciola Mirko Bini ipotizzando un altro flash-mob a Chianni, ed anche dall'opposizione di Terricciola SiCura concordano sul fatto che "la prima battaglia è vinta, ma si sappia che non arretreremo di un passo e già venerdì saremo al consiglio comunale a Terricciola. richiesto dal nostro gruppo, per discutere della discarica".

Fra i tanti festeggiamenti,  anche qualche polemica politica. Da Terricciola SiCura rimarcano: "Nota dolente arriva dagli amici della Lega e di Forza Italia che hanno preferito non partecipare al voto... peccato!".

Così dalla Lega nono mancano di spiegare il loro non voto, passando all'attacco dei consiglieri regionali del Pd pisano, Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni: "Tre consiglieri regionali pisani del Pd si accorgono solo ora del pericolo amianto. Sono comunque atti d’indirizzo dimostratisi inefficaci. L’unica soluzione in questo caso è il ricorso al Tar” osservano i consiglieri regionali leghisti, Elisa Montemagni e Roberto Biasci.

Ma Mazzeo, Nardini e Pieroni sono i primi a festeggiare il sì alla loro mozione contro una delibera della giunta che sostengono. “Il fatto di aver raggiunto l’accordo su un testo condiviso - hanno commentato i tre consiglieri del Pd - aggiunge ancora maggior valore all’atto che noi avevamo presentato pochi giorni fa facendoci portavoce delle richieste delle comunità di Chianni, Terricciola e Lajatico. Ringraziamo, quindi, i colleghi Spinelli, Scaramelli, Galletti, Fattori, Pecori e Marcheschi che hanno sottoscritto la mozione dimostrando che l’obiettivo va oltre al colore politico. Siamo fermamente convinti che la scelta di autorizzare il progetto sia sbagliata, in contrasto con le posizioni delle amministrazioni locali e dei cittadini, in particolare rispetto all’ipotesi di conferimento di rifiuti contenenti amianto".

Ma per Pisa Possibile, che esprime solidarietà e vicinanza ai territori, la vicenda della Grillaia resta "un pasticcio della maggioranza regionale".

"Ora aspettiamo dalla Giunta Regionale il rispetto dell’indirizzo che è stato dato - ha quindi commentato il sindaco di Terricciola, Mirko Bini -, pronti a riaprire le trattative partendo dal Protocollo Rifiuti Zero con responsabilità e decisione". 

In più Bini, come detto, invita anche tutti a mantenere alta la guardia: "Mi sento ancora più convinto di avervi chiamato a manifestare e siamo pronti a ripartire... perché le manifestazioni proseguono!"



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