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Attualità martedì 30 agosto 2022 ore 20:00

Grillaia verso la riapertura, parla Vergero

Marco Vergero

Il presidente del Gruppo, Marco Vergero, fa il punto sul sito chiannerino: completamento entro 8 anni, poi altri 30 di monitoraggi post-discarica



CHIANNI — "Visto l’avanzamento dei lavori di messa in sicurezza e preparazione del sito, ipotizziamo l’inizio dei conferimenti durante l’autunno". A parlare è Marco Vergero, presidente del Gruppo Vergero che nel 2021 ha acquisito la discarica della Grillaia, ferma dal 1998, e che con il via libera della Regione Toscana verrà messa in sicurezza attraverso il conferimento di 270mila metri cubi di fibrocemento.

"Le attività di conferimento  - spiega a QuiNews Marco Vergero - si svolgeranno secondo quanto previsto dall'autorizzazione ambientale rilasciata da Regione Toscana e dalle procedure condivise con gli enti di controllo: in primis avrà luogo la fase di valutazione e accettazione del materiale in ingresso, che giungerà presso La Grillaia già in condizioni di sicurezza; ne seguirà la messa a dimora all’interno dell’impianto e la sua idonea ricopertura, che consentirà di riconfigurare morfologicamente la collina de La Grillaia".

Il tutto in completa sicurezza. "L’amianto - spiega Vergero - è un minerale naturale inerte che, dal momento in cui viene posto in condizioni di sicurezza negli impianti di smaltimento come La Grillaia, non rilascia biogas e percolati, non causa cattivi odori e ha un impatto ambientale neutro. Depositare l’amianto nel terreno significa infatti reinserire la risorsa dove si trovava allo stato naturale, prima dell’estrazione da parte dell’uomo. La sua pericolosità per la salute deriva, invece, dalla sua presenza in costruzioni esposte alle intemperie dove si verifica il rilascio di fibre, le quali potrebbero essere inalate dall’uomo se sollecitate e volatili. È il caso, ad esempio, di un manufatto in eternit non integro esposto al vento, come su un tetto. A tutela della salute, è necessario quindi intervenire e ripristinare le condizioni di sicurezza direttamente sul posto, rimuovendolo e incapsulandolo sotto la supervisione degli enti competenti quale l’Usl. È in queste modalità, già sigillato, che verrà conferito a La Grillaia".

"Come previsto dall'autorizzazione in essere - conclude Marco Vergero- il completamento de La Grillaia avverrà entro 8 anni dall’inizio dei conferimenti ai quali seguiranno 30 anni di monitoraggi post-discarica, come indicato dalla norma".


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