comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 10°22° 
Domani 11°22° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
venerdì 10 aprile 2020
corriere tv
Occhiali appannati con la mascherina? Ecco come evitare il problema

Sport mercoledì 24 luglio 2019 ore 14:00

Girardengo, la prima vittoria da prof a Casciana

Costantino Girardengo

Il primo passo verso il mito di Costantino Girardengo nel 1912, in una corsa organizzata dalla Pubblica Assistenza di Bagni di Casciana



CASCIANA TERME LARI — Un mito è un mito e lo è quando il personaggio è capace di elevarsi a simbolo della comunità in una certa epoca e quando la pronuncia del suo nome continuerà per moltissimi anni a far riaccendere il ricordo.

Costantino Girardengo detto Costante, è un mito per il ciclismo su strada e pista, professionista italiano dal 1912 al 1936.

In quegli anni Girardengo vinse due volte il Giro d'Italia, sei volte la Milano-Sanremo nel 1918, 1921, 1923, 1925, 1926 e 1928, tre volte il Giro di Lombardia, e tre volte il Giro del Piemonte, e detenne il record di vittorie nei campionati italiani su strada con nove successi.

E queste poche righe sono solo una minima parte delle sue numerosissime vittorie, perché nella sua carriera può vantare ben 106 corse vinte su strada e 965 su pista, guadagnandosi per la prima volta il titolo di Campionissimo, lo stesso che poi venne attribuito anche a Fausto Coppi.

La fama di Girardengo la conoscono un po’ tutti, anche quelli più giovani, e quasi tutti conosciamo la canzone di Francesco De Gregori “Il bandito e il campione” ispirata alla storia connessa con la sua presunta amicizia con un noto bandito italiano del tempo, Sante Pollastri, che faceva così:

"Vai, Girardengo, vai grande campione,
nessuno ti segue su quello stradone!
Vai Girardengo, non si vede più Sante

è sempre più lontano, è sempre più distante!"

L’amicizia di Girardengo con il bandito incontrato a Parigi durante una sei giorni, ispirò anche laminiserie televisiva Rai "La leggenda del bandito e del campione" e il libro di Marco Ventura "Il Campione e il bandito", edito Il Saggiatore 2006.

Il colloquio tra Girardengo e Pollastri fu anche oggetto di una testimonianza che il Campionissimo rilasciò nel processo contro il bandito dopo la cattura e l'estradizione.

Costantino Girardengo si ritirò dall'attività professionistica nel 1936.

Come si diceva, un mito è un mito e al pronunciare il nome Girardengo ci vengono subito in mente una bici da corsa e un campionissimo, come ce ne sono stati pochi.

Ma non tutti sanno che la sua prima corsa da professionista Costantino la vinse nel 1912, a soli diciannove anni, proprio a Casciana Terme, corsa che era stata organizzata dalla Pubblica Assistenza di Bagni di Casciana.

Questa notizia è stata rinvenuta negli archivi storici della Croce Rossa Italiana di Casciana Terme aperti alla redazione di QUInews Valdera e già oggetto di altri articoli.

L’archivio, come abbiamo già avuto occasione di raccontare, è ricchissimo di oggetti, scritti e foto storiche e ciò che stiamo raccontando non è che una anticipazione di ciò che sarà raccolto in un libro, desiderio di tutti i volontari che si realizzerà entro l'anno.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Imprese & Professioni

Cronaca