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domenica 15 dicembre 2019

Attualità mercoledì 18 ottobre 2017 ore 16:20

"Lega e M5s strumentalizzano il tema stranieri"

Giovanni Capecchi, sindaco di Montopoli in Val d'Arno

Sui disagi lamentati dai cittadini di San Romano nella consulta di frazione, il sindaco stigmatizza le critiche mossegli dagli avversari politici



MONTOPOLI V.A. — "In seguito a quanto comparso sulla stampa riguardo alla consulta di frazione di San Romano - ha scritto il sindaco Giovanni Capecchi -, in cui si è discusso d’immigrazione e degrado, vorrei fare alcune riflessioni in maniera più serena e pacata.

Innanzi tutto, comprendo benissimo lo stato d’animo e le preoccupazioni dei cittadini di San Romano, che vivono ormai da anni in una frazione che assorbe oltre il 50 per cento dei residenti stranieri di tutto il Comune, e quindi si aspetterebbero da parte delle istituzioni un po’ più d’attenzione e condivisione e una gestione più equilibrata e più attenta all’integrazione.

A loro garantisco tutto il mio impegno, pur nei limiti dei miei poteri. Comprendo un po’ meno, invece, le varie prese di posizione delle forze politiche di opposizione e, in particolare, le esternazioni del M5S, nelle quali gli amministratori vengono disinvoltamente qualificati come 'ignoranti'.

Gli amministratori sarebbero ignoranti perché non conoscono il territorio, quasi che fossero piovuti nel nostro Comune da pochissimi anni, magari provenendo da qualche città parecchio lontana… In maniera grottesca, si afferma che, anziché rivolgersi alla Prefettura, si sarebbe dovuto chiamare in causa la cittadinanza. Orbene i Cinquestelle ignorano che alla Prefettura non ci si rivolge per chiedere informazioni, ma per comunicare eventuali problemi di sicurezza. E’ il Prefetto la prima figura da coinvolgere ed è il Prefetto che adotterà i provvedimenti necessari, applicandoli attraverso le forze dell’ordine.

O forse il Sindaco dovrebbe invitare i cittadini ad armarsi di badili e di forconi e a farsi giustizia da soli? Del tutto a vanvera, si afferma che gli amministratori non sarebbero a conoscenza di modelli di riferimento per affrontare sia l’emergenza che l’integrazione, ignorando che le direttive in questi campi vengono impartite dal Ministero degli Interni attraverso le Prefetture ed eseguite in collaborazione con i soggetti Gestori e i Comuni.

Insomma, queste direttive sono pane quotidiano di tutta l’amministrazione comunale. Con la solita polemica politica spicciola e strumentale, si accusa l’amministrazione di non essere stata capace in tre anni e mezzo di dare corso alla riqualificazione dell’area stazione ferroviaria, ignorando che esiste un progetto ben preciso con relativa richiesta di contributo alla Regione Toscana, per il quale siamo stati ammessi in graduatoria. E, benché per il momento non sia arrivato ancora alcun finanziamento, l’amministrazione sta procedendo da sola, pur sempre nei limiti delle proprie possibilità.

Più in generale, osservo che il M5S nazionale ha una linea mutevole e poco chiara sul fenomeno dell’immigrazione, spesso allineandosi alle posizioni estremiste della Lega, altre volte virando a sinistra. Insomma, un colpo al cerchio e uno alla botte, così non si perdono voti né di qua né di là. Il fatto è che il fenomeno è oggettivamente di dimensioni epocali e i sindaci sono in prima linea per cercare di governarlo nella maniera più umana possibile. Nessuno fa miracoli. Per conoscenza, lor signori chiedano al Comune di Roma. La loro Sindaca certamente li illuminerà in proposito.

Infine, trovo di pessimo gusto l’esternazione del consigliere regionale della Lega Salvini nel punto in cui ha, del tutto incongruamente, inserito in questo contesto la tragedia del giovane extracomunitario, il quale poco tempo fa, in pieno giorno, attraversando i binari mentre con le cuffie ascoltava musica, è stato travolto dal treno nei pressi della stazione di San Romano. Il consigliere sa benissimo che le condizioni della zona e 'l’assoluto degrado', come da lui affermato, non c’entrano assolutamente niente con l’accaduto e, dunque, a quale scopo rammentarlo? A meno che, 'l’assoluto degrado', non lo s’ intenda legato alla presenza di extracomunitari nella zona della stazione ferroviaria. Se così fosse, allora credo che l’affermazione assumerebbe un aspetto diverso e molto più grave.



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