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venerdì 19 luglio 2019

Attualità martedì 21 aprile 2015 ore 15:40

Il Sant'Anna studia un robot per il pene

Il congegno aiuterebbe nell'erezione. Il progetto è stato presentato insieme ad altre possibili innovazioni finanziate dalla Regione Toscana



PISA — Potrebbe diventare realtà il robot del pene, la prima protesi robotica per l'organo sessuale maschile fa parte di alcuni progetti dell'università pisana. I progettisti spiegano che “attraverso l'integrazione di un meccanismo di erezione, attivato in modo naturale, questa protesi robotica potrebbe essere accolta senza problemi dai pazienti e la sua tecnologia potrebbe rivelarsi dominante nel campo del trapianto del pene”.

Ma non è stata presentata solo la prima protesi robotica per il pene ma anche: l'estrazione del petrolio ispirata alle radici delle piante, protesi per la mano o per gli arti inferiori, le case dove design e tecnologia vanno a braccetto, il sistema che verifica in tempo reale se il cibo che stiamo per magiare è ben conservato.

Sono le idee, destinate a trasformarsi in imprese ad alta tecnologia, sviluppate nel corso High-tech business venturing, finanziato dalla Regione Toscana e coordinato dalla Scuola Superiore S.Anna di Pisa.

I progetti sono stati presentati a una platea di potenziali investitori nella giornata conclusiva del corso coordinato da Andrea Piccaluga, docente di economia e gestione delle imprese e delegato del rettore per il trasferimento tecnologico e il territorio.

Gli allievi della Scuola hanno lavorato nel settore dell'estrazione petrolifera proponendo una tecnologia innovativa e meno impattante sotto il profilo ambientale con un robot ispirato alle radici delle piante, sviluppato una protesi di mano nella quale l'impianto neurale è capace di assicurare un controllo efficace e preciso. Infine, "Nasum" è l'acronimo di "Non-invasive Analysis for Safe Uncontaminated Meals" e mira alla creazione di un dispositivo portatile in grado di rilevare la contaminazione e il deterioramento dei cibi, individuando l'eventuale presenza dei principali organismi patogen come il botulino e la salmonella.



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