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Cronaca martedì 18 marzo 2014 ore 12:56

La cocaina in casa di uno studente, ma è dello zio

Arrestato uomo di 40 anni trovato con la droga mentre la polizia dell'Unione Valdera perquisisce le case di alcuni studenti del villaggio scolastico



PONTEDERA — Un uomo di 40 anni S.E. le sue iniziali, è finito in manette dopo che gli agenti del nucleo giudiziario della polizia locale dell'Unione Valdera gli hanno trovato in casa varie dosi di cocaina pronte per essere spacciate oltre agli strumenti utilizzati per confezionarla. L'uomo residente a Pontedera, ufficialmente disoccupato, già noto alle forze dell'ordine è stato ritenuto dagli inquirenti il proprietario dello stupefacente e inoltre nella sua abitazione sono stati trovati anche trecento euro che potrebbero essere frutto dell'attività di spaccio della cocaina.

Questo il risultato delle indagini che da più di due mesi la polizia locale della Valdera insieme agli uomini del commissariato della Polizia di Stato di Pontedera e alla guardia di Finanza di Pisa e ai carabinieri del nucleo cinofilo di san Rossore stanno portando avanti nelle scuole. Tutto è partito da un primo controllo fatto a febbraio scorso quando furono trovati alcuni giovani del villaggio scolastico in possesso di sostanze stupefacenti. Da quell'episodio le indagini sono andate avanti e nel giro di breve tempo sono scattate le perquisizioni a casa dei ragazzi alla ricerca dello stupefacente, disposte dal giudice del tribunale dei minori di Firenze. Circa una decina di soggetti tra il Valdarno e la Valdera sono stati sottoposti a perquisizione della casa. Il 14 marzo scorso infatti la polizia locale dell'Unione Valdera ha perquisito l'abitazione di un minore studente di un istituto tecnico del villaggio scolastico di Pontedera. Dalla perquisizione sono spuntate fuori varie dosi di cocaina già confezionata per essere venduta e il denaro. Per gli inquirenti però la responsabilità della presenza della sostanza stupefacente è ricaduta su un parente del ragazzo, con lui convivente, lo zio. Gli agenti hanno sequestrato la cocaina e il denaro ed hanno tratto in arresto il 40enne pontederese, poi scarcerato dopo l'interrogatorio di convalida. Il gip ha disposto le misure restrittive personali.

Intanto le indagini vanno avanti e adesso gli inquirenti stanno cercando di ricostruire eventuali legami tra il 40enne e il mondo dei giovani. Una della piste investigative battute non escluderebbe, ma al momento è solo un'ipotesi che la cocaina sequestrata potesse essere destinata anche allo spaccio proprio tra i ragazzi di Pontedera.



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