Spettacoli Mercoledì 22 Luglio 2026 ore 10:08
Matteo Bocelli e i super robot aprono il Teatro del Silenzio

Nell'anfiteatro tra le colline di Lajatico è andata in scena la prima delle tre serate. La scenografia firmata Scart è un inno all'ambiente
LAJATICO — Il concerto di Matteo Bocelli con la tappa italiana del "Falling in love world tour", ha aperto la 21esima edizione del Teatro del Silenzio.
Ieri sera, nell'anfiteatro tra le colline di Lajatico, è andata in scena la prima delle tre serate in programma. Le prossime saranno giovedì 23 e sabato 25 Luglio con Andrea Bocelli, saranno dedicate ai 30 anni dell'album "Romanza" del tenore lajatichino.
Come già avvenuto nel 2014 Scart, il progetto artistico del Gruppo Hera, ha firmato la scenografia: 8 robot realizzati con materiali di scarto provenienti dalle linee produttive della Casa di Sant’Agata Bolognese sono tra i protagonisti di questa edizione. Il debutto di queste opere è avvenuto proprio ieri in occasione della prima serata, rafforzando una collaborazione che dal 2012 unisce Scart, ArtInsolite e il Teatro del Silenzio.
Quest'anno infatti le opere sono infatti non solo protagoniste non solo di ArtInsolite, esposte nel centro storico di Lajatico, ma entrano anche nel cuore dello spettacolo musicale, diventando elementi centrali della scenografia. Il debutto ieri sera in occasione del concerto di apertura di Matteo Bocelli.
Gli 8 Super Robot, monumentali eroi dell’ambiente alti più di 4 metri realizzati con scarti di produzione di Automobili Lamborghini dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze e Ravenna e del POLI.design (founded by Politecnico di Milano), sono stati creati su progetto dei fumettisti Giuseppe Camuncoli e Giacomo Gheduzzi, nell’ambito della collaborazione avviata da Scart con Lucca Comics & Games.
Tre coppie di Super Robot sono state collocate sul palcoscenico del Teatro del Silenzio, mentre una quarta coppia accoglie cittadini e visitatori nel centro di Lajatico all’interno del percorso di ArtInsolite, creando un dialogo tra il paese e il suo teatro.
Le otto figure rappresentano i quattro elementi – aria, acqua, terra ed energia – e incarnano il messaggio che da quasi trent’anni caratterizza il progetto Scart: trasformare ciò che viene scartato in una nuova opportunità di valore, dimostrando come innovazione, creatività e responsabilità ambientale possano dare vita a opere capaci di parlare a pubblici diversi e di costruire nuove connessioni tra cultura, impresa e sostenibilità.
“Quella tra Scrt, ArtInsolite e Teatro del Silenzio è una collaborazione che negli anni si è consolidata attorno a valori profondamente condivisi- evidenzia Maurizio Giani, ideatore del progetto Scart e Direttore marketing & Brand Promotion di Herambiente - In un luogo unico, dove arte e natura convivono in perfetto equilibrio, le nostre opere trovano una dimensione particolarmente significativa, dimostrando come la bellezza possa nascere anche dal recupero e dalla rigenerazione della materia”.
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