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Politica giovedì 29 maggio 2014 ore 20:29

Le nuove giunte in Valdera prendono forma, i nomi dei possibili assessori

Millozzi verso la riconferma della prima squadra, ma uno rimarrà fuori. A Ponsacco due poltrone da assegnare e a Calcinaia arriva il primo assessore con un nome straniero. A Peccioli Macelloni sceglie la strada del confronto. Terreni alle prese con i giochi di equilibrio



VALDERA — Dopo le elezioni che hanno visto riaffermarsi il centrosinistra in Valdera i sindaci nuovi o riconfermati sono alle prese con la delicata questione della composizione delle nuove giunte e con i numeri, perché ora il numero degli assessori che potenzialmente possono essere nominati dal primo cittadino diminuisce per tutti. A Pontedera ad esempio si passa da 6 a 5 membri della giunta. Anche a Ponsacco il sindaco potrà nominare solo 5 assessori così come a Calcinaia. A Peccioli e nei comuni meno popolosi gli assessori al massimo potranno essere 4. Ma chi potrebbero essere i nuovi membri delle squadre di governo? A Pontedera il sindaco Simone Millozzi è già al lavoro per comporre la squadra confrontandosi con i vari esponenti politici del Pd e forse potrebbe presentarla prima della fine della settimana. Partiamo dai nomi che sembrano essere più sicuri. Marco Cecchi (177 preferenze), eletto in consiglio comunale con la lista civica Per Pontedera con Simone uno di noi, potrebbe essere riconfermato in giunta, visto che lo stesso Millozzi ha lasciato intendere che da quella lista deve uscire un assessore. Il fatto che Cecchi abbia avuto un buon riscontro elettorale (la lista arancione, come la chiamano i pontederesi, fondata da Eugenio Leone, ha raccolto l'11%) e che abbia già fatto parte della prima giunta farebbe pensare a una riconferma. Poi c'è la parte della squadra di Millozzi targata Pd. Tra gli assessori uscenti forti di un buon risultato elettorale è quasi sicura la riconferma di Marco Papiani al bilancio (293 preferenze) viste anche le competenze tecniche, così come per Lucia Curcio (285) assessore al commercio nella prima giunta, praticamente sicuro l'ingresso in giunta anche per Franconi, tutto da vedere il ruolo che ricoprirà. Matteo Franconi (584 preferenze) ex assessore allo sport potrebbe essere il nuovo vicesindaco, ma rimane la questione Massimiliano Sonetti, il vicesindaco renziano nel primo mandato. Lui forse è l'esponente politico più difficile da collocare, sia perché non è passato dal confronto elettorale, ma anche perché se Franconi diventa vicesindaco, Sonetti si dovrebbe accontentare (si fa per dire ndr) di una carica da assessore e allora forse potrebbe scegliere di rimane fuori dalla giunta in vista magari di una candidatura al consiglio regionale il prossimo anno. Altra possibilità, Sonetti torna a fare il vicesindaco, ma tra un anno gli succede Franconi e in quel caso quella che potrebbe rimanere fuori dalla giunta è Liviana Canovai (282 preferenze). Poi ci sono gli altri assessori uscenti tutti forti di un buon numero di preferenze. Insomma i giochi si fanno in queste ore ed essenziale sarà trovare chi rimane fuori dalla giunta senza creare troppi problemi alla maggioranza e al Pd.

A Ponsacco il compito per Francesca Brogi sarà assai più arduo. Anche qui le liste di coalizione alla fine sono quelle che stanno sicuramente dando meno pensieri alla neo sindaco di appena 26 anni. Praticamente sicuro l'ingresso in giunta di Emanuele Turini (71 preferenze). Il candidato forte e fondatore della lista Ponsacco Può. In molti sostengono che potrebbe andare a ricoprire l'assessorato all'ambiente anche in questo caso il discrimine è il risultato elettorale e le competenza o vocazioni personali. Poi c'è la questione degli assessori da scegliere nel Pd, visto che a Sel (preferenze di lista 255, il 3,5%) quasi sicuramente non spetterà nessuna rappresentanza nel governo del paese. Tra i candidati targati Pd con i risultati elettorali più rilevanti c'è Tamara Iacoponi (242 preferenze) assessore al sociale uscente della giunta Cicarelli, che potrebbe andare verso una riconferma. Altra persona che quasi sicuramente entrerà in giunta è Fabrizio Gallerini (213 preferenze). E così tre posti sarebbero allocati. Rimangono due poltrone da sistemare e su queste dai vari esponenti del Pd starebbero arrivando varie pressioni nel confronto con il neo sindaco. Ad esempio il segretario del Partito democratico Massimiliano Bagnoli (104 preferenze) forse aspirerebbe a entrare nella squadra di governo anche se in molti lo vedrebbero più “tagliato” per il ruolo di capogruppo in consiglio comunale.

A Calcinaia invece situazione analoga a Pontedera, con il sindaco riconfermato Lucia Ciampi che secondo quanto trapela dagli ambienti politici sarebbe intenzionata a riconfermare con l'assessorato alla scuola nella squadra di governo Maria Ceccarelli (323 preferenze), Cristiano Alderigi (293 preferenze) all'ambiente e Roberto Gonnelli (259 preferenze) ai lavori pubblici. Da questi ultimi due dovrebbe uscire anche il nome del vicesindaco. Gli altri due assessori Ciampi li vorrebbe rinnovare e i parametri valutati anche in questo caso sarebbero risultato elettorale e competenze personali. Uno dei nuovi assessori quasi sicuramente dovrebbe essere Yassine El Ghlid (119 preferenze) giovane consigliere comunale alla prima elezione, impegnato nel mondo del sociale e lui potrebbe essere stato già scelto proprio per questo incarico.

Giochi di equilibrio con la bilancia di precisione invece attendono, per la formazione della giunta, il primo cittadino di Casciana Terme Lari, il sindaco Mirko Terreni in parte riconfermato e in parte di nuova elezione, visto che il suo comune è frutto di una fusione e nella giunta avrà sicuramente la necessità di garantire una forte equità nella rappresentanza territoriale degli ex municipi, proprio per dare pari dignità a entrambi i territori. Un'operazione non facile, ma che il principale artefice della fusione, l'unica riuscita in Valdera, cercherà di portare avanti con scrupolo. Proprio per questo qui è forse prematuro parlare di nomi e niente sembra certo.

Infine a Peccioli. Per Macelloni il compito della formazione della nuova giunta da un lato può apparire più facile e dall'altro più difficile. Qui gli assessori che verranno nominati sono due uomini e due donne per garantire la parità di genere e in questo momento Macelloni sta valutando anche sulla base delle istanze che arrivano dal gruppo di Peccioli Futura tanto che dice: “Sono in corso una serie di confronti e consultazioni con gli esponenti della lista per capire aspirazioni e disponibilità delle persone. Ovviamente nella scelta degli assessori bisogna fissare dei parametri e uno di questi potrebbe essere la rappresentanza territoriale nella giunta, le competenze personali, gli esiti della urne e la garanzia della rappresentanza di genere”. Per il momento quindi a Peccioli trovare i quattro nomi della giunta non sembra cosa facile soprattutto perché Macelloni avrebbe scelto la strada del confronto politico interno alla lista Peccioli Futura, una strategia che se può essere un po' più lunga garantisce comunque una forte condivisione politica della scelte. Quindi niente di scontato sui nomi e non è da escludere neppure il ricorso a un assessore esterno.


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