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Lavoro mercoledì 25 marzo 2020 ore 14:37

Piaggio traina Immsi, bilancio 2019 positivo

Roberto Colaninno

Nonostante l'emergenza coronavirus, Immsi guarda al futuro puntando ancora sul Gruppo Piaggio e sul posizionamento strategico a livello globale



MILANO — Con l'occasione dell'approvazione del bilancio consolidato 2019, il consiglio di amministrazione di Immsi Spa, presieduto da Roberto Colaninno, non poteva non affrontare il tema dell'emergenza coronovairus e sul suo impatto tanto sul Gruppo Piaggio quanto sull'economia globale.

In merito al settore industriale, per il Cda di Immsi "nonostante un impatto del virus Covid-19 sull’economia mondiale almeno nella prima parte dell’anno, il Gruppo Piaggio, che sta gestendo gli effetti sulla propria catena di fornitura senza particolari impatti per gli stabilimenti produttivi (situati in Italia, India e Vietnam), continuerà ad operare per rafforzare il proprio posizionamento sui mercati globali".

Com'è noto, per far fronte all’emergenza sanitaria internazionale causata dal virus Covid-19, il Gruppo Piaggio si è attivato fin da subito per recepire le prescrizioni disposte dal Governo italiano, introducendo anche misure di sicurezza aggiuntive in accordo con i sindacati. Salvo una breve interruzione volta a introdurre nuove precauzioni sanitarie per preservare la sicurezza dei propri dipendenti, la produzione degli stabilimenti italiani del Gruppo Piaggio è continuata fino a venerdì 20 marzo. Il DPCM emanato il 22 marzo ha disposto la chiusura delle attività considerate non strategiche, e pertanto da lunedì 23 marzo gli stabilimenti italiani del Gruppo (Pontedera, Mandello del Lario, Noale e Scorzè) sono temporaneamente, e fino al 3 aprile, in stato di fermo.

Relativamente al Gruppo Immsi, questo "prosegue il percorso strategico di espansione geografica coerente con le strategie di prodotto nonché con le dinamiche macroeconomiche mondiali. Tale modello di gestione consente di ridurre sensibilmente i rischi derivanti da una eccessiva concentrazione della produzione e delle fonti di reddito in un singolo Paese e consente di massimizzare i ritorni nei Paesi a più alto tasso di crescita economica. Allo stesso tempo la continua analisi delle nuove ed emergenti politiche commerciali internazionali e dei mutamenti socio-politici in atto, confermano che tale diversificazione geografica garantisce la soddisfazione di una crescente domanda di qualità da parte di tutti i clienti delle società controllate, senza registrare un aumento di costi di produzione e migliorando al contempo il time to market".

Di seguito i dati principali approvati dal Cda di Immsi riguardanti il bilancio consolidato 2019.

Ricavi consolidati 1.590,7 milioni di euro in crescita dell’8,6% (1.464,5 €/mln nel 2018)

Ebitda adj 228 milioni di euro, in crescita del 6,9% (Ebitda non adj 222,6 €/mln), migliore Ebitda dal 2003 (213,3 €/mln nel 2018)
Ebitda margin adj pari al 14,3%

Risultato operativo (Ebit) adj 108 milioni di euro, in crescita del 7,4% (100,6 €/mln nel 2018)
Ebit margin adj 6,8%

Risultato ante imposte adj positivo per 67,5 milioni di euro, in crescita del 15,2% (58,6 €/mln nel 2018)

Risultato netto inclusa la quota di terze parti adj pari a 32,9 milioni di euro, in crescita del 29,5% (25,4 €/mln nel 2018)

Utile netto consolidato adj a 17,6 milioni di euro, in crescita del 36,4% (12,9 €/mln nel 2018)

Posizione finanziaria netta pari a -796,4 €/mln, in miglioramento di 55,6 €/mln rispetto a -852 €/mln al 31.12.2018

Investimenti per 143,6 milioni di euro, in aumento del 21,9%

Il CdA proporrà all’Assemblea di non distribuire dividendi per l’esercizio 2019 (analoga proposta era stata deliberata per l'esercizio 2018).

A far da traino ad Immsi è ovviamente il Gruppo Piaggio, che nel 2019 ha registrato performance decisamente migliori rispetto all’anno precedente, la crescita di tutti i principali indicatori di conto economico, l’aumento dell’utile netto, maggiori investimenti e la riduzione del debito. 

Seguono  Intermarine Spa (ricavi consolidati pari a 64,6 milioni di euro, in prevalenza dal settore militare), il settore Immobiliare e Holding (nel 2019 ricavi netti pari a 4,8 milioni di euro) e la Capogruppo Immsi Spa, che ha registrato un risultato netto di periodo positivo pari a circa 9 milioni di euro (6,7 milioni di euro al 31 dicembre 2018). Escludendo gli effetti dell’IFRS 16 e degli oneri non ricorrenti connessi alla vendita dell’immobile di Roma di Via Abruzzi, il risultato netto sarebbe stato pari a 18,5 milioni di euro.



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