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martedì 10 dicembre 2019

Attualità lunedì 02 febbraio 2015 ore 18:45

Nuovo statuto comunale, le 333 proposte del M5S

"Non abbiamo la pretesa che questa mole di richieste possa far cambiare idea a chi ci governa -si sottolinea - ma la partecipazione va incoraggiata"



CASCIANA TERME LARI — Si discute in questi giorni dello statuto comunale, la cui bozza è attualmente in discussione.

Molte le osservazioni pervenute alla commissione consiliare che dovrà poi occuparsi di integrare e inserire nel documento finale prima dell’approvazione in consiglio, suggerimenti, proposte e affini.

Sottolinea in una nota il Movimento 5 Stelle di Casciana Terme-Lari: “La coalizione che governa il nostro Comune ha redatto la bozza di partenza, da noi giudicata superata e blindatissima verso la possibilità di partecipazione dei cittadini, ma gli va comunque riconosciuta l’apertura concessa con questa iniziativa di ascolto. Per una svolta in Comune ha scelto di scrivere la propria bozza ex novo: a noi piace in molte delle sue parti. Il gruppo Insieme è possibile ha scelto invece la strada degli emendamenti al testo di partenza e il lavoro l’hanno svolto direttamente in commissione, ma va comunque riconosciuto a questa forza politica, grande apertura e ascolto verso i cittadini”.

“Noi del M5S, che non siamo presenti in consiglio comunale, abbiamo preferito fare la strada più impegnativa – si spiega –. Dopo aver individuato pochi concetti li abbiamo raccolti su dei moduli e portati nelle piazze, allestendo dei gazebo, sotto i quali li abbiamo spiegati e condivisi con ogni singolo cittadino che si avvicinava. Nonostante le difficoltà siamo comunque riusciti a raccogliere ben 333 proposte che abbiamo così potuto protocollare per sottoporle alla commissione. Non abbiamo la pretesa che questa mole di richieste possa far cambiare idea ai politici che sono chiamati a governarci, ma speriamo che questo li convinca del fatto che la partecipazione non va soffocata, ma incoraggiata. Da cittadini pretendiamo che nel nostro territorio nessuno debba ancora oggi dover dire: non lo sapevo. Trasparenza e partecipazione non possono che migliorare la società”.



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