comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:48 METEO:PONTEDERA10°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 03 dicembre 2020
Tutti i titoli:
corriere tv
Vaccino anti-covid, Ippolito: «Chi è stato positivo non dovrà farlo»

Attualità martedì 21 marzo 2017 ore 18:45

Troppi piccioni, il Comune chiede il controllo

Negli anni sono diminuiti ma continuano a far danni nel centro storico. Attivata la procedura in Regione per il controllo della fauna selvatica



PECCIOLI — L'attivazione della procedura per il controllo della fauna selvatica. E' quel che ha richiesto il Comune alla Regione Toscana a causa del numero elevato dei piccioni che ancora gravitano sul centro storico, problema che pesa su diversi paesi del territorio.

Al fine di risolvere questi problemi, l'amministrazione comunale, nel 2007 attivò il Progetto sperimentale di allontanamento dei colombi urbani dal centro storico di Peccioli consistente nello sperimentare una serie di azioni tese a favorire simultaneamente l'allontanamento dei colombi dal centro ed il loro spostamento in colombaie controllate, ubicate nelle immediate campagne ad est del centro storico. Durante questo progetto sono stati commissionati vari censimenti della popolazione di colombo urbano per valutare nel tempo l'andamento demografico della popolazione di Columba Livia f. domestica. Il dato emergente a seguito dei censimenti è una diminuzione del 30 per cento di questo volatile. Nell’ambito di tale progetto era stata prevista anche un’iniziativa a sostegno dei cittadini consistente nella fornitura di una consulenza per la realizzazione di interventi puntuali di esclusione e dissuasione dei colombi nelle abitazioni e corti private, che ha visto migliorare molte aree del centro storicoi.

I risultati ottenuti però non sono stati sufficienti ad eliminare totalmente il disagio igienico, ambientale e l'amministrazione comunale continua a rilevare danni sul patrimonio storico-artistico, ad esempio delle chiese del capoluogo.

L’art. 37 comma 2 della L.R. 3/1994 prevede che la Regione per vari motivi tra cui quelli sanitari e per la tutela del patrimonio storico-artistico provvede al controllo della specie di fauna selvatica rappresentata in questo caso dal piccione di città, anche nelle zone vietate dalla caccia che nel nostro caso corrisponde ad un’area urbanizzata (centro storico).

Inoltre con Delibera di Giunta Regionale n. 310 del 11/04/2016, la Regione Toscana ha approvato la procedura per l’attuazione dei “Piani di Controllo della Fauna Selvatica” i quali sono coordinati dalla Polizia Provinciale che può provvedere direttamente alla loro realizzazione.

A seguito quindi della vigente normativa e preso atto che questi interventi sono attivabili dopo che siano già stati attuati provvedimenti per il controllo e la diminuzione, così come già effettuato dal Comune di Peccioli, questa Amministrazione ha richiesto l’attivazione della procedura di controllo della fauna selvatica a Peccioli, ai sensi e nelle modalità previste della Legge Regionale n. 3 del 12/01/1994 e della Delibera di Giunta Regionale n. 310 del 11/04/2016, individuando la Polizia Provinciale quale organo attuatore competente per la realizzazione dell’intervento.



Tag

Programmazione Cinema Farmacie di turno


Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità