Attualità Giovedì 19 Febbraio 2026 ore 07:00
Dieci milioni di litri d'acqua ai fontanelli

A Pisanova, Perignano e Navacchio gli impianti campioni di erogazione. In un anno evitato il ricorso a oltre 240 tonnellate di plastica usa-e-getta
PROVINCIA DI PISA — Nel 2025 i 39 fontanelli ad Alta qualità attivi nella provincia di Pisa hanno erogato complessivamente oltre 10 milioni di litri d'acqua. Un dato che, stima Acque spa, ha permesso alle famiglie del Basso Valdarno di risparmiare in tutto 2,8 milioni di euro rispetto all’acquisto di acqua in bottiglia.
Gli impianti che hanno registrato i maggiori volumi di erogazione nella provincia di Pisa sono stati quelli di Pisa-Pisanova (990 metri cubi), Perignano (844) e Navacchio (740). Particolarmente frequentati anche i fontanelli del Cep a Pisa, di Capannoli e di Fornacette.
Numeri alla mano, la rete ha consentito di evitare l’utilizzo di oltre 6,9 milioni di bottiglie usa-e-getta, con un risparmio stimato in 243 tonnellate di plastica, equivalenti a 1.739 tonnellate di anidride carbonica, un quantitativo paragonabile alle emissioni medie annue di circa 1.200 automobili.
I fontanelli, installati in aree pubbliche facilmente accessibili, distribuiscono gratuitamente acqua della rete pubblica, la stessa che arriva nelle abitazioni, ma più gradevole dal punto di vista organolettico grazie a un sistema di trattamento che sostituisce la disinfezione mediante cloro - sostanza aggiunta per legge per garantire la massima sicurezza - con raggi ultravioletti, senza alterarne le caratteristiche chimico-fisiche. "Il progetto - spiega Acque -punta così non solo alla riduzione dei rifiuti, ma anche alla valorizzazione dell’acqua di rubinetto: una risorsa sicura, a km zero e sottoposta a controlli costanti attraverso decine di analisi quotidiane. Sul sito acque.net, alla sezione 'Acqua di casa tua', è possibile consultare nel dettaglio i parametri qualitativi dell’acqua erogata in ciascun impianto e lungo tutta la rete idrica".
“La sostenibilità non è un concetto astratto, ma un insieme di scelte quotidiane che possono produrre effetti reali e misurabili - dichiara il presidente di Acque Simone Millozzi - I risultati raggiunti nel 2025 dimostrano che l’impegno condiviso tra gestore, amministrazioni e cittadini può generare benefici concreti: meno plastica, minori emissioni e un risparmio significativo per le famiglie. Il progetto continua a promuovere un modello di consumo più consapevole e responsabile, valorizzando una risorsa essenziale come l’acqua di rete”.
Il progetto, rende noto Acque, proseguirà con l’installazione di ulteriori impianti e con interventi di ammodernamento delle strutture più datate, nell’ottica di consolidare e ampliare i risultati raggiunti.
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