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martedì 10 dicembre 2019

Attualità mercoledì 12 luglio 2017 ore 15:28

Il prefetto incontra i migranti del Brichotel

Un momento dell'incontro in municipio

Riunione fra le forze dell'ordine e le istituzioni per vagliare le richieste degli stranieri e vigilare sull'esecuzione del progetto d'integrazione



PONSACCO — Chiedevano maggiore attenzione i 48 migranti del BricHotel di Ponsacco. Acqua potabile, vestiti, documenti. Per questo, stamattina, si è creata un po' di agitazione davanti alla struttura ricettiva di via Firenze. Una protesta pacifica, se di protesta si può parlare, che ha spinto le autorità locali a un confronto fra le forze dell'ordine (prefettura in primis) l'Amministrazione, il gestore e gli stessi migranti.

Il faccia a faccia si è svolto in municipio e si è risolto con una serie di punti sintetizzati dal prefetto pisano Attilio Visconti dopo quella che egli stesso ha definito "Una riunione che mette in riga le richieste dei migranti, la legge, e quanto stabilito dalle convenzioni in vigore"

"Abbiamo affrontato l'aspetto sanitario, economico, lavorativo e alimentare della situazione - ha spiegato Visconti. - Alcuni migranti si erano lamentati per la mancanza d'assistenza sanitaria. A questo ovvieremo con un presidio sanitario, una volta a settimana, con un medico sul posto. In caso di emergenza il gestore del BricHotel mette a disposizione un mezzo per il ricovero al pronto soccorso".

Molti dei problemi, hanno spiegato le autorità, sono dovuti al fatto che gli ospiti del BricHotel non sono ancora dotati di documenti. Sono infatti in attesa di ricevere lo status di rifugiati che dovrà essere loro conferito da una apposita commissione. Fino a quel momento, per i migranti sarà impossibile spostarsi in autonomia.

Qualcuno di loro, stamattina, denunciava la mancanza d'acqua potabile, nonostante i rubinetti in funzione. "La richiesta era dovuta al fatto che in gran parte dei paesi di provenienza l'acqua dei pozzi è inquinata e pertanto inaffidabile - ha precisato il prefetto. - Alcune richieste sono infatti dettate da un background culturale specifico, da certe esperienze negative affrontate in passato".

Un'altra questione era quella degli alimenti. "Vigileremo sulla quantità, la qualità e garantiremo il rispetto della religione" ha assicurato Visconti.

Vestiario: via i pantaloncini e maglietta uguali per tutti, potranno acquistare un cambio insieme al gestore. In futuro, l'Amministrazione proverà a inserirli in lavori socialmente utili. Se le autorità si impegnano a vigilare sulle condizioni dei migranti, a occuparsi direttamente di loro sarà la Oltre il mare srl. "Il bando emesso dalla prefettura è stato vinto perché il progetto e la proposta erano convenienti e convincenti - ha detto la sindaca Francesca Brogi. - Vigileremo sull'attuazione del progetto. Se quel progetto dovesse venire meno - ha sottolineato la sindaca - salterebbe anche l'aggiudicazione".

I migranti collocati al BricHotel sono in tutto 48 e fra loro ci sono anche dei minori. "E' stata così superata la quota di distribuzione, pertanto non ne arriveranno altri. Sentiamo di aver fatto la nostra parte. E stiamo facendo il possibile per garantire la dignità di queste persone nel rispetto della legge" ha aggiunto Brogi.

Filippo Bernardeschi
© Riproduzione riservata



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