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giovedì 25 aprile 2019

Attualità venerdì 15 febbraio 2019 ore 15:09

Via Rospicciano, parla la Lega

La Lega Ponsacco ha fatto sapere di essere venuta in possesso del verbale di accertamento redatto dal Comando Provinciale dei vigili del fuoco



PONSACCO — Nuovo capitolo sulla vicenda dell'immobile di via Rospicciano. La Lega Ponsacco è intervenuta per informare la cittadinanza "di essere finalmente venuta in possesso, a seguito di formale istanza di accesso agli atti, del verbale di accertamento redatto dal Comando Provinciale V.V.F. di Pisa". 

"Come vi fu modo di rilevare all’atto della pubblicazione del nostro esposto la situazione di grave degrado in cui versa il Palazzo di Via Rospicciano fu posta all’attenzione dell’amministrazione comunale dai VVF già nel lontano 13 febbraio 2017 quando questi ultimi, a seguito di un primo esposto, segnalarono la necessità di rimuovere le irregolarità che poi sarebbero state riscontrate ancora nel gennaio del corrente anno a seguito del nostro esposto, segnatamente box adibiti a deposito di materiali in stato di abbandono, presenza di relitti di autovetture, presenza di grandi quantitativi di rifiuti combustibili ammassati, bivacchi ed ambienti adibiti a dormitorio da parte di estranei ecc ecc insomma un vero e proprio campo rom al chiuso". 

"Ebbene dal febbraio 2017 al gennaio 2019 (data di emanazione del c.d. ordinanza sul degrado), l’amministrazione comunale non ha fatto nulla e, cosa ancor più grave, ha omesso di dare esecuzione ad un ordine proveniente da un autorità di Polizia Giudiziaria. Il documento in nostro possesso consente altresì, come avevamo già avuto modo di accennare pubblicamente che, le giustificazioni addotte dall’Amministrazione Comunale circa l’assenza di un ‘referente’ al quale rivolgere un’ordinanza sindacale, non sono state altro che un goffo e patetico tentativo di giustificare una colpevole e crassa negligenza; è infatti vero che all’epoca della prima comunicazione dei vigili del fuoco le due società titolari delle porzioni immobiliari in questione non erano ancora fallite, i fallimenti stati dichiarati infatti solo a giugno 2017 e a dicembre 2017; i referenti quindi c’erano ed erano i proprietari dell’immobile; ma si deve altresì precisare che altre porzioni del seminterrato interessate dal degrado, così come le quote di comproprietà degli spazi comuni (vedi le rampe di accesso e di uscita), erano all’epoca della prima verifica, oggetto di esecuzione immobiliare, procedura che per legge individua il referente nella figura del custode giudiziario già al primo atto". 

"Perché allora la Sindaca non rivolse l’ordinanza verso detto organo? Non è tutto. E’ giusto che la cittadinanza sia messa al corrente del fatto che l’ordinanza sul degrado, che la Sindaca ha dovuto emettere su sollecitazione della Lega Ponsacco (tant’è che ne rivendichiamo a forte voce la paternità), ad oggi non è ancora stata attuata, oggi infatti la situazione di pericolo denunciata e accertata dai VVF permane ed i meandri del seminterrato, con tutti i pericoli che cela, sono ancora tranquillamente accessibili al pubblico. L’amministrazione comunale nulla ha fatto per rendere coercibili gli ordini impartiti".

"Ecco allora che l’emanazione dell’ordinanza non può che considerarsi niente di più che uno spot al quale l’amministrazione comunale non ha dato concreto seguito, circostanza che denota, ancora una volta, l’ennesima, l’inadeguatezza ed il pressapochismo con cui essa sta gestendo l’annosa questione de palazzo di Via Rospicciano. La ‘Sindaca’ che solo a pochi mesi dalle elezioni, timorosa di una sua mancata riconferma alla guida del Comune, si vuol ‘spacciare’ come la Sceriffa di Ponsacco, la paladina della legalità e della sicurezza".



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