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giovedì 12 dicembre 2019

Attualità sabato 12 dicembre 2015 ore 15:30

Rime e spray, le armi di Arnese

Foto di Laura Dario (da Fb)

Da poco ha pubblicato l'album "Non dualismo". Il giovane rapper si divide tra la Valdera e Lucca: "L'Hip hop è divertimento e rispetto"



PONTEDERA — Si chiama David, ha 22 anni ma molti lo conoscono come Arnese dal Pelio, nome d'arte che lo accompagna nelle composizioni musicali e nei disegni sui muri.

Arnese è nato a Lucca, adesso vive a San Ginese. Ma a Pontedera ha vissuto fin dall'infanzia e passa molto tempo nella città della Vespa: “Mi sono avvicinato alla cultura Hip hop, il cui concetto fondamentale è il rispetto e il divertimento senza discriminazioni, grazie a mio fratello maggiore che vive in Messico dal 2006. Lui ascoltava rap polacco (mia mamma è polacca) e alcuni gruppi della scena di quel tempo. Dopo la sua partenza mi misi a fare le cose che faceva lui (skateboard, parkour, disegni vari, breakdance), quindi mi sono avvicinato al mondo dei graffiti (disegnando il mio primo graffito nel 2008), e al mondo dell'Hip-Hop in generale”.

Ad avvicinare Arnese a questo mondo colorato anche un evento locale: “La famosa Spray Art Convention che richiamava a Pontedera artisti da tutta Italia e non solo. Lì ho conosciuto la EDF Crew che mi ha dato le basi per iniziare decorosamente e con rispetto questo percorso. Disegnavo sui muri principalmente per sfogarmi, incanalando tutte le mie angosce in quella bomboletta, che dava vita al mio disegno”.

Fare canzoni in rima è stato il passo successivo: “Il rap è stata una naturale conseguenza del mio percorso nella cultura Hip hop. Ho conosciuto Zarten e Mole nel 2008 e abbiamo creato una crew chiamata Fac (Freedom Age Crew) che è durata per 7 anni”.

Dopo due album prodotti con la crew Fac Arnese ha da poco pubblicato il primo lavoro autoprodotto Non dualismo: “E' uscito il 10 Ottobre, ho speso molto per avere questo prodotto, che ho fatto stampare in 300 copie fisiche. Ho cercato di descrivere a mio modo la dicotomia fra corpo e anima, luce e ombra, bianco e nero, aspetti contrastanti che però si fondono insieme nell'unicità dell'esistenza (da qui il prefisso fra parentesi "non")”.

Una battuta anche su Pontedera: “Pontedera, ha i suoi aspetti positivi e quelli negativi come qualunque posto. Secondo me ha le possibilità per affermarsi come cittadina d'arte e credo che dovrebbe puntare molto sull'aspetto artistico della vita. Molti pontederesi sono artisti incompresi. Dove c'è arte c'è vita. Spero di fare qualche serata e di poter far sentire la mia opera a più gente possibile”.

Arnese & Storenemy - INTELLETTO MATTO


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