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Attualità Mercoledì 02 Settembre 2026 ore 14:37

Commercio, "la crisi è nazionale ma il Comune può intervenire"

Matteo Bagnoli, capogruppo di Fratelli d'Italia

Il capogruppo di FdI, "serve una strategia che sfrutti le potenzialità del Palp e del Museo Piaggio, più decoro e coerenza nelle scelte urbanistiche"



PONTEDERA — “Dire che la crisi del commercio di vicinato è nazionale è vero. Fermarsi a questa constatazione, però, rischia di trasformare un dato di fatto in un alibi. Un Comune non può decidere quanto costano i prodotti venduti online o modificare le abitudini di acquisto dei cittadini, ma può decidere quanto sia attrattivo, sicuro, accessibile e vivo il proprio centro. Può scegliere se governare la trasformazione del commercio oppure limitarsi a registrarla”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia a Pontedera, Matteo Bagnoli entra a pieno titolo nella questione e traccia alcune linee guida da seguire, tra potenzialità da sfruttare e visione da mantenere.

“Per questa amministrazione - ha detto - ogni problema sembra impossibile da affrontare a livello locale perché ricondotto a complesse dinamiche nazionali. Ma non è così che si amministra. I modelli positivi da cui prendere spunto esistono e gli strumenti a disposizione di un’amministrazione per sostenere il commercio esistono. È necessario, però, avere la volontà e la capacità di utilizzarli. Guardiamo a Lucca. Una città certamente non paragonabile a Pontedera per caratteristiche e dimensioni, ma dove le amministrazioni che si sono succedute hanno saputo fare una cosa che è possibile fare anche qui: costruire una strategia di medio e lungo termine. Per questo chiediamo all’assessore Puccinelli, che ha tra le proprie deleghe anche lo sviluppo economico: qual è la sua strategia per il commercio nei prossimi anni? Perché il commercio non si risolleva, per quanto siano utilissimi e li sosteniamo, attraverso eventi spot. Gli eventi possono contribuire a riportare persone nel centro, ma serve una strategia strutturale e di lungo periodo”.

Pontedera dispone di importanti elementi sui quali costruire questa strategia. "Uno dei principali - ha aggiunto Bagnoli - è il Museo Piaggio, che nel 2025 ha accolto circa 50mila visitatori. Il tema non è soltanto aumentare questo numero, ma trasformare una parte di questi flussi in presenze effettive nel centro cittadino. Quanti visitatori del museo raggiungono Corso Matteotti? Quanti entrano nei negozi? Quanti si fermano nei locali? È su queste ricadute che occorre lavorare. Fratelli d’Italia propone di creare un collegamento più forte e riconoscibile tra il Museo Piaggio e il centro, attraverso un marciapiede colorato dedicato, materiale informativo distribuito ai visitatori e una maggiore integrazione del museo nell’offerta turistica cittadina. È una proposta che avevamo già avanzato nel programma elettorale e che chiediamo di sviluppare, inserendola in una strategia complessiva di valorizzazione del territorio”.

Lo stesso vale per il Palp Palazzo Pretorio, "che oggi - ha sottolineato - registra numeri di visitatori molto limitati rispetto alle sue potenzialità. Quanto potrebbe beneficiarne il commercio se riuscissimo ad aumentare significativamente quei flussi? Eppure manca una strategia organica di valorizzazione. Un patrimonio culturale di questo livello deve essere maggiormente inserito nei circuiti turistici della città. L’obiettivo deve essere aumentare i visitatori e fare in modo che questi attraversino il centro e producano ricadute concrete sulle attività commerciali”.

Serve inoltre, secondo il capogruppo di FdI, una vera politica di comunicazione. "Le iniziative, gli eventi, le eccellenze culturali, produttive e commerciali di Pontedera devono essere promossi con strumenti adeguati ai tempi, a partire dai social network e dai canali digitali. Oggi questo lavoro non appare sufficiente. Anche la Festa del Commercio del 18 Settembre - è entrato nel merito - come ogni iniziativa destinata a sostenere il centro, ha bisogno di una comunicazione capillare e riconoscibile, capace di raggiungere cittadini e visitatori”.

Senza dimenticare la sicurezza, il decoro e la qualità dello spazio pubblico, temi sui quali il gruppo d'opposizione ha più volte avanzato proposte in Consiglio comunale. "È necessario tornare a discuterle e affiancarle a misure concrete di sostegno alle attività commerciali, valutando anche interventi sugli oneri e sulle agevolazioni compatibili con le risorse disponibili. C’è poi un tema di coerenza nelle scelte urbanistiche. Se esiste un problema di desertificazione commerciale del centro, non è pensabile continuare ad approvare nuove lottizzazioni commerciali intorno a Pontedera senza valutarne l’impatto sulla rete del commercio di vicinato”.


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