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Politica giovedì 11 marzo 2021 ore 17:10

Eternit alla Grillaia, centrodestra all'attacco

Critiche alla Regione e al Pd da Lega, Fdi e Fi dopo l'arrivo di Vergero, che acquisendo la maggioranza di Nsa metterà in sicurezza la discarica



CHIANNI — Piovono critiche da Lega, Fratelli d'Italia e Lega a poche ore dall'arrivo a Chianni del gruppo Vergero, che facendo sue il 60 per cento delle quote di Nuova Servizi Ambiente si è detto pronto a investire 5 milioni di euro per portare a compimento il progetto - già approvato dalla Regione Toscana - della messa in sicurezza la discarica della Grillaia attraverso il conferimento di 270mila metricubi di fibrocemento (eternit).

"Siamo letteralmente indignati - così Elena Meini, consigliere regionale della Lega Salvini Premier - per quanto si profila riguardo al futuro della discarica La Grillaia di Chianni. A più riprese anche con atti consiliari abbiamo, infatti, chiesto che il sito venisse chiuso in modo inequivocabile e definitivo ed invece, per l'ennesima volta, si è calpestata la volontà popolare, prendendo in giro tante persone che volevano, giustamente, preservare la propria salute e l'ambiente circostante.

"Voglio, poi, stigmatizzare apertamente l'inaccettabile comportamento bifronte degli esponenti Pd della zona, Consiglieri regionali compresi - ha aggiunto la consigliera leghista -, che in campagna elettorale sono stati sempre in prima fila, solidarizzando, a questo punto falsamente, con chi voleva la rapida chiusura della stessa discarica. Tante riunioni inutili e promesse non mantenute da parte della stessa Regione che dovrebbero far vergognare chi ha un ruolo istituzionale. Ora, come "ciliegina sulla torta" l'acquisizione del tutto da parte di un Gruppo che conferirà eternit, ovvero amianto, nel suddetto territorio. Un ulteriore sonoro ceffone a chi, da tempo, si batte affinché la Grillaia non potesse più essere sinonimo di motivate e forti preoccupazioni".

Sulla questione sono intervenuti anche gli esponenti locali Matteo Arcenni e Matteo Bagnoli (Fratelli d'Italia), Dino Guiggi e Leonardo Mattolini (Forza Italia), Giorgio Pretalli e Pericle Tecce (Lega).

"È stata una delle più grandi discariche di rifiuti speciali della Toscana ma è ferma dal 1998 - hanno ricordato -. Solo che in questi 22 anni l’impianto non è mai stato messo in sicurezza e manca un atto di chiusura definitiva. Sulla discarica della Grillaia, adesso c’è una delibera della Giunta regionale della Toscana dello scorso 25 Maggio che ha dato parere favorevole al progetto presentato da Nuova Servizi Ambiente per conferire 270 mila metri cubi di rifiuti, in gran parte eternit, equivalenti a circa 351 mila tonnellate e come se non bastasse oggi veniamo a sapere che la medesima società è passata sotto il controllo di nuovi proprietari. Per l’ennesima volta coloro che governano la Regione se ne fregano del territorio e preferiscono favorire progetti folli a discapito della salute dei cittadini". 

inaccettabile che la Regione Toscana non intervenga - hanno commentato i sei esponenti del centrodestra - e ancora più grave che il Pd e la sinistra in Regione e con i propri esponenti eletti sul territorio in consiglio regionale (il presidente, un assessore, un consigliere che è stato anche Presidente della Provincia) stiano in silenzio e peggio ancora siano favorevoli a voler riaprire una delle più grandi discariche regionali di rifiuti speciali, dove negli anni sono stati smaltiti oltre 1.500.000 di tonnellate di scarti industriali di ogni genere, e autorizzare lo smaltimento di altri 270 mila metri cubi di eternit è una scelta scellerata"

"Noi torniamo a gran voce a chiedere un intervento urgente e indifferibile - concludono - per avere in Valdera meno discariche e una maggiore valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche e turistiche. La Regione riveda l’autorizzazione al progetto e convochi il gestore e i Comuni interessati per fissare le modalità per una corretta gestione del post mortem della discarica per la chiusura definitiva del sito".

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