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Sport Martedì 08 Settembre 2026 ore 12:30

Giro della Toscana, occhio ai favoriti

La partenza del Giro della Toscana 2025
Foto di: Marburpress

Da Hirschi a Champoussin, già vincitori, a Mohoric, Hindley e il giovanissimo azzurro Finn: chi taglierà per primo il traguardo di viale Italia?



PONTEDERA — "Ciclismo: un esercizio che esalta chi lo esercita". Sono parole del grande e compianto Alfredo Martini, cui l'Unione Ciclistica Pecciolese dedica dal 2016 il rinnovato Giro della Toscana Memorial Alfredo Martini, in programma domani, mercoledì 9 Settembre, sulle strade della Valdera e del Monte Serra.

Il calendario ciclistico internazionale è tornato in Italia domenica scorsa a Larciano, dove l’inglesino Tommy Pidcock ha dominato l’omonimo Gran Premio. Pidcock non sarà al via al Giro della Toscana e neppure alla Coppa Sabatini del giorno dopo, ma il parterre di coloro che spargeranno acido lattico sulle strade toscane è di tutto rispetto e capace di proporre spettacolo a tutti gli appassionati toscani.

Schierati al nastro di partenza rivendicano aspettative di vittoria elvetico Marc Hirschi e il francese Clement Champoussin, che il Giro della Toscana lo hanno vinto rispettivamente nel 2022 e nel 2024. Un pensierino sulla corsa lo coltivano senz’altro anche Christian Scaroni, arrivato secondo a Larciano, Matej Mohoric, David Gaudu, Romain Gregoire, lo statunitense Nelson Powless e i quattro campioni della Red Bull Bora Hansghroe Giulio Pellizzari, il tedesco Florian Lipowitz, il vincitore del Giro d’Italia del 2022 Jai Hindley e il giovane azzurro Mark Lorenzo Finn, fresco e autorevole vincitore del Tour de l’Avenir, il Tour de France riservato agli Under 23.

Questi, inoltre, è stato convocato dal ct Marino Amadori nella squadra che il prossimo 27 Settembre difenderà i colori italiani nel Mondiale di ciclismo in programma a Montreal. Prima del Tour de l’Avenir il talento italiano non ancora ventenne è già riuscito a fare qualcosa che pochissimi possono raccontare: dominare in due Mondiali consecutivi in due categorie diverse e conquistare anche il Giro Next Gen, sempre nel circuito Under 23.

Per il Toscana, comunque, non cambia il percorso della gara, che si srotola sull’asfalto pisano per 189,4 chilometri, di cui i primi 81,2 in linea. In questa prima parte i corridori devono affrontare la lunga scalata verso Poggio alla Famia, la salita di Santo Pietro Belvedere e per due volte lo strappo di Peccioli e il passaggio alla Tabaccaia. In seguito, il percorso entra nel circuito del Monte Serra, lungo 54,1 chilometri, da affrontare due volte. Proprio la salita oramai icona di questa corsa potrà essere il momento decisivo, anche se il traguardo, confermato a Pontedera in viale Italia, è giù a valle e può permettere ad eventuali inseguitori di rientrare.

Un pensiero particolare al compianto Rossano Signorini, scomparso nel Luglio scorso. A lui è dedicata la Maglia Bianca destinata al miglior giovane. "Con la famiglia e con Ecofor abbiamo deciso di dedicare la maglia bianca a Rossano - ha detto Mattia Belli, assessore allo Sport - Rossano era uno scopritore di talenti, credeva molto nei giovani. Questo è solo un piccolo gesto nel ricordo della sua persona e di quanto ha fatto per il territorio. Anche l’arrivo della corsa, riconfermata dopo lo scorso anno in viale Italia, fu un’intuizione di Rossano".

Una scelta condivisa dagli attuali vertici di Ecofor Service. "Intitolare della maglia bianca a Rossano è un abbinamento molto coerente con quella che è stata la sua vita da manager - hanno aggiunto il presidente Federico Nocchi e l'amministratore delegato Antonio Pasquinucci - Rossano non ha mai avuto paura di affiancarsi a persone giovani. L’unità di misura per valutare una persona non è mai stata l’età o l’esperienza ma le capacità, la professionalità. Rossano ha sempre vissuto di passioni forti, nell’ultimo periodo anche con il Pontedera calcio, ma il ciclismo è sempre stato il suo fil rouge. E questi principi, questi valori umani e sportivi li ha sempre portati in azienda".

Marco Burchi
© Riproduzione riservata


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