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Attualità domenica 31 maggio 2020 ore 07:00

La fine pandemia e il suo rovescio

Esempio: sono ricominciati gli incidenti stradali, mentre chi produce e vende determinati prodotti ora inevitabili, come le pedane o gli schermi di plexigass o i purificanti, fanno buoni affari. .



PONTEDERA — In settimana mi sono trovato davanti a un incidente stradale, non tragico ma neppure leggero, su una strada del circondario pontederese. E subito il pensiero è corso all'ovvia constatazione che quando la circolazione era vietata, salvo emergenze, e tutti eravamo in quarantena, gli incidenti stradali erano ridotti praticamente a zero. Un po' come i contagi di una parte d'Italia, della Toscana e di Pontedera, alla fine di questo mese di maggio che per altri versi dobbiamo chiamare fiorito. Fiorito e radioso, sembrerebbe di dover dire, come le famose 'giornate del maggio' 1915 quando l'Italia sulla spinta dannunziana scese in guerra, con le tragiche conseguenze che conosciamo. 

Questo per dire che da che mondo è mondo ogni medaglia ha il suo rovescio. 

Tutti o quasi in casa impauriti un mese fa, ora tutti o quasi in auto per motivi di lavoro ma anche di svago, con la conseguenza di inevitabili incidenti, alcuni dei quali gravi nella nostra zona.  Ma che fare se non invitare alla prudenza gli automobilisti e chi viaggia su due ruote? Purtroppo c'è da far poco anche se la speranza porterebbe in direzione opposta. 

La Pontedera di questo fine settimana si è comunque armata di voglia di ripartire, di ritrovarsi con gli amici, di passeggiare sul Corso. Non sempre con le mascherine ben assestate sulla faccia, mentre una parte dei giovani non le porta. Non vogliamo fare i sapientoni della pandemia alla Savonarola - il frate che predicava l'austerità totale nella Firenze di tanti secoli fa - ma, insomma, un invito a rispettare le regole, cominciando da noi, ce lo sentiamo di fare.

Intanto la città si va riempiendo di pedane con i tavolini all'aperto per pranzi e apericene, pedane che forse resteranno anche e se, speriamo, la pandemia finirà. Pedane che hanno un costo ma che sono l'unico rimedio al nuovo stato delle cose, mentre è inevitabile che i produttori e venditori di pedane, barriere di plexigass e altri ritrovati adatti al momento, stanno facendo buoni affari.

Che invece non stanno facendo altri locali come il bar, chiuso, di via Montanara. Così va il mondo, un po' da sempre e soprattutto in questo momento di fine (speriamo) pandemia.

Mario Mannucci
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