QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 23° 
Domani 24° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
domenica 21 ottobre 2018

Cronaca venerdì 09 giugno 2017 ore 10:53

Lo spacciatore va in Tv e si lamenta della droga

Intervistato in zona stazione, criticava il traffico di stupefacenti. Ma in casa la nascondeva dietro al battiscopa. Con lui due uomini di Cecina



PONTEDERA — Prima è andato in Tv, intervistato da una emittente locale, lamentandosi del traffico di droga nella zona. Poi, messo alle strette dagli agenti della polizia, ha provato a schivare una perquisizione usando un pretesto poco efficace. Gli stratagemmi dello spacciatore scovato dal commissariato di Pontedera non hanno funzionato.

La sezione volanti e il nucleo prevenzione crimine sono entrati in azione ieri, nella zona della stazione Ferroviaria di Pontedera. Durante i normali controlli, una pattuglia ha notato davanti alla stazione ferroviaria due persone che incontravano una terza e dopo alcuni minuti, dopo essersi salutati, si erano allontanati in direzioni opposte.

Immediatamente la pattuglia, composta da personale in abiti civili, dopo aver allertato altro personale in divisa che stava effettuando un controllo piazza Vittime dei Lager dei Nazisti, ha proceduto al pedinamento della terza persona che si dirigeva verso l’adiacente villaggio Garmsci.

Nel contempo, la pattuglia con colori di istituto ha fermato, in zona non visibile, gli altri due, un italiano e un tunisino, abitanti a Cecina (Livorno), che non davano spiegazioni plausibili circa la loro presenza a Pontedera e inoltre dichiaravano di non conoscere il quarto uomo che si trovava poco prima in loro compagnia. 

Sottoposti a controllo sommario su strada, l’italiano 23enne è stato trovato in possesso di due blocchi di hashish per un peso complessivo di 191,70 grammi, nonché la somma di 375 euro in contanti mentre il tunisino 29enne, non trovato in possesso di nulla, aveva svolto solo la funzione di intermediario per la quale sarebbe stato ricompensato con una parte di stupefacente. 

Alla luce di ciò, immediatamente gli altri tre equipaggi di polizia hanno bloccato anche il terzo uomo poiché vi era il fondato sospetto che fosse lo spacciatore della sostanza stupefacente, sia per i precedenti specifici, sia perché era l’unico dimorante a poca distanza dal luogo ove si stava compiendo l’operazione di polizia.

L’uomo, 31enne marocchino, è stato quindi accompagnato presso la propria abitazione per procedere a una perquisizione domiciliare. All’atto dell’arrivo nella piazza all’interno del villaggio Gramsci dove era ubicata la sua abitazione, l’uomo ha gridato alla moglie di non aprire alla polizia perché secondo lui non aveva un mandato ("Troppi film visti o stratagemma per far nascondere qualcosa" commentano dal commissariato).

Dopo qualche minuto, la moglie sudamericana, ha aperto la porta consentendo la perquisizione. Controllando tutta l’abitazione, nascosti dietro il battiscopa della cucina, ben occultata è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente suddivisa in circa 300 grammi di hashish, 25,24 grammi di cocaina e 0,83 grammi di marijuana, nonché la somma di 4mila 255 euro in contanti e una bilancina di precisione.

Dopo gli adempimenti di rito e la sottoposizione a rilievi foto-dattiloscopici, i due stranieri con precedenti di polizia per spaccio di droga e l’italiano, incensurato, stati arrestati per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti con il sequestro di 522 grammi di hashish, circa 25 grammi di cocaina, 0,80 di marijuana, numerosi telefoni cellulari e schede telefoniche, circa 4mila 600 euro in contanti, verosimilmente frutto dell’attività di spaccio di stupefacenti, dato che nessuno dei tre svolge alcuna attività lavorativa conosciuta e legale.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Spettacoli

Attualità