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Attualità mercoledì 14 settembre 2016 ore 16:45

Mensa e bus scuola, più web e meno morosità

Grazie alla maggiore informatizzazione delle procedure d'iscrizione ai servizi, le entrate dei Comuni dell'Unione sono aumentati del 20 per cento



PONTEDERA — Venti per cento in più, pari circa a 350mila euro. Questo l'aumento delle entrate derivanti dal pagamento per l'utilizzo di mensa e trasporto scolastici sono aumentate in tutti i Comuni dell'Unione Valdera, grazie alla maggior informatizzazione delle procedure di iscrizione ai servizi che dal 2015 sono espletabili esclusivamente online.

"Questo risultato – afferma il presidente dell’Unione Corrado Guidi - è il frutto di un lungo percorso virtuoso iniziato con la nascita dell’Unione Valdera e raggiunto grazie a un lavoro di squadra che ha visto il forte impegno sia Sindaci che degli uffici preposti delle varie amministrazioni. Siamo partiti da un’idea di base chiara e condivisa: da una parte la ferma intenzione di combattere l’evasione, fenomeno che va a discapito dell’intera cittadinanza, dall’altra la salda volontà di sostenere chi ha veramente bisogno di supporto".

Il sistema web permette di far emergere i morosi nella fase di registrazione ai servizi, senza ovviamente lasciare senza pasto o senza passaggio nessun bambino. All'apertura delle iscrizioni, nel mese di maggio, le famiglie non in regola con i pagamenti non possono segnare i propri figli ai servizi scolastici per l’anno successivo, in quanto il sistema elettronico non accetta l'iscrizione. Chi è in difficoltà economica ha tutto il tempo per rivolgersi ai servizi sociali ed essere aiutato, mentre tutti gli altri sono fortemente spinti a pagare per non rimanere esclusi dal servizio.

Grazie a questa modalità, nell’arco di circa due anni la percentuale complessiva dell’incassato è arrivata all'89 per cento del fatturato, senza contare le operazioni di recupero coattivo che saranno avviate nei prossimi mesi, che consentiranno di raggiungere il 95 per cento.

"Certamente, come ogni significativo progresso, il passaggio dal cartaceo al digitale ha portato con sé qualche disagio, ma il risultato raggiunto ci premia - conclude Guidi -. A confermarlo sono i dati. Nel 2011, in alcuni Comuni dell’Unione, le morosità erano numerose e i volumi dei mancati incassi rilevanti. La condivisione e la messa a sistema di modalità più efficienti e al passo con i tempi, inizialmente adottate in modo autonomo da alcune singole amministrazioni, poi estese all’intera platea dei Comuni membri dell’Unione, ha portato a ottimi risultati per tutti". 

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