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venerdì 24 gennaio 2020

Politica sabato 02 luglio 2016 ore 18:46

"Nessuno muore di fame, migranti non pericolosi"

Foto d'archivio

Il segretario del Pd Tognetti è intervenuto sui vari botta e risposta dopo le dichiarazioni del neo sindaco di Cascina Ceccardi sui migranti



PONTEDERA — Susanna Ceccardi ha detto al prefetto che non vuole più migranti sul territorio di Cascina scatenando le reazioni di Simone Millozzi e di Renzo Macelloni.

In difesa della neo sindaco è intervenuto il centro destra di Pontedera puntando il dito contro l'amministrazione Millozzi (tutte le dichiarazioni si possono leggere negli articoli correlati).

L'ultimo a entrare nella discussione è stato il segretario del Pd di Pontedera Fabio Roberto Tognetti: "Si parla di buonismo - ha esordito - di sconfitta della sinistra, di immigrati privilegiati. Per carità, il disagio dei cittadini italiani, dopo quasi un decennio di crisi economica, è forte e comprensibile. Legittimo essere preoccupati per il proprio futuro, spaventati per la propria sicurezza. Ognuno ha le proprie opinioni: noi crediamo che i nostri governi locali facciano quello che possono fare (e spesso anche di più) con le risorse a propria disposizione". 

Secondo Tognetti bisognerebbe un po' relativizzare i problemi: "Non si può dire che nei nostri territori sia in corso una guerra tra poveri, con gli immigrati pronti a togliere i tozzi di pane al pensionato, al disoccupato, al giovane neolaureato. Usciamo da questa logica perché nessuno in Toscana come in tutta Italia muore di fame"

Per quanto riguarda gli immigrati Tognetti ha ribadito che "non sono certo un pericolo né per la nostra sopravvivenza, né per il nostro benessere". Il 32enne segretario ha citato dei dati: "Confindustria pochi giorni fa ha pubblicato un rapporto nel quale sostiene che se non ci fosse immigrazione l’Italia perderebbe l’8,7 per cento del proprio Pil e i nostri conti pubblici circa 12 miliardi di euro. Si, perché al di là delle leggende che circolano sui social network, la realtà è che ogni migrante produce più ricchezza di quanta ne tolga allo Stato"

Per quanto riguarda il fenomeno dell'immigrazione Tognetti è stato chiaro: "Per anni la legge che ha regolamentato l'immigrazione porta il nome Bossi - Fini, per anni il centrodestra il fenomeno non ha conosciuto evidenti battute d'arresto, evidentemente ci troviamo di fronte a problemi che investono piani sovranazionali. Dobbiamo aprire le frontiere indiscriminatamente? Non lo sostiene nessuno, tantomeno Millozzi. Si dice, invece, una cosa diversa e precisa: occorre governare il fenomeno. Governare il fenomeno significa prendere atto che contro questo fenomeno non si può far molto, né a livello locale né a livello internazionale. Chi parla di ruspe, di affondamento dei barconi, di chiusura delle frontiere sta prendendo in giro l'opinione pubblica: la forza di volontà di un uomo che scappa dalla miseria e dalla guerra (e non ci sono paragoni possibili con la nostra situazione) sarà sicuramente più forte di qualunque altro provvedimento". 

La ricetta per il segretario è molto semplice: "Si gestisce. Si accoglie nella maniera più umana chi fugge da una condizione per la quale anche noi, come donne e uomini occidentali, siamo in parte responsabili, si cerca di dar loro una prospettiva, di fare in modo che la loro presenza sia meno impattante per le comunità che li accolgono e si cerca di garantire loro un futuro. Magari facendo qualcosa anche nei paesi di origine (l'amministrazione comunale è attiva nel settore della cooperazione internazionale). Situazioni di disagio tra gli italiani ci sono, nessuno li nega. Ma si dovrebbe avere il coraggio di ammettere che nessuno, almeno dalle nostre parti, è sconosciuto alle amministrazioni. C’è chi specula sopra il malcontento diffuso e lo fa con finalità elettorali. Qualcuno in questi giorni ha ottenuto un consenso maggiore: vedremo se saprà mantenere le promesse fatte e se, alla fine, saprà far meglio di altri. Ma di fronte a determinate situazioni, la bacchetta magica non ce l'ha davvero nessuno"



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Virus Cina, Speranza: "Faremo tutto il possibile"

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