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Lavoro martedì 03 gennaio 2017 ore 18:00

Piaggio, dal Titanic a Mamma ho perso l'aereo

Benedetto Benedetti della Uilm

Benedetti della Uilm ha risposto a Pirri: "Le istituzioni si sono pavoneggiate con Renzi invece di chiedere un tavolo di confronto con Colaninno"



PONTEDERA — Il segretario della Uilm Pisa Benedetto Benedetti ha risposto alla vice sindaca di Pontedera Angela Pirri che a sua volta era intervenuta per ribattere alle dichiarazioni del collega di Benedetti, Samuele Nacci. L'argomento delicato è il caso delle officine Ristori (e più in generale della delocalizzazione Piaggio) dove 48 lavoratori, pochi giorni prima di Natale, hanno ricevuto le lettere di licenziamento.

L'attacco di Nacci a Pirri faceva riferimento alle parole pronunciate dalla vice sindaca in occasione della visita dell'ex premier Matteo Renzi a Pontedera, in occasione dei settanta anni della Vespa. Nacci aveva accusato le istituzioni e Pirri di fare come "l'orchestra del Titanic che continua a suonare mentre la nave affonda".

"Ribadisco il concetto del Titanic riguardo alla festa della Vespa - ha esordito Benedetti - Sicuramente per noi del sindacato e per noi lavoratori della Valdera, la Piaggio rimane un vanto ed un orgoglio ma non possiamo fare finta di niente e non capire e riscontrare una progressiva delocalizzazione della azienda che in prima battuta ha coinvolto i fornitori (vedi appunto Ristori) ed in seconda battuta anche alcune lavorazioni interne (vedi Liberty e Medley) e di conseguenza la riduzione di salario e di occupazione di diversi lavoratori".

Benedetti dopo aver sottolineato il buono stato di salute della multinazionale delle due ruote ha rivolto una domanda a Pirri: "La Piaggio che ha bilanci in attivo, distribuisce da diversi anni dividendi ai propri azionisti, facendo fare solidarietà ai propri lavoratori da almeno cinque anni. Le pare giusto?".

Secondo il segretario Uilm non ci sono state prese di posizione da parte delle istituzioni: "In questo scenario ormai ben chiaro la politica locale, provinciale e regionale, ha pensato bene di non muovere critiche al presidente Colaninno ed ha assecondato ogni sua decisione strategica, senza minimamente pensare all'occupazione del territorio e delle sue aziende. Non è entrata nel dettaglio del problema, cercando di capire perché Piaggio stesse decidendo sistematicamente di cercare e trovare fornitori nel sud est asiatico, con un prezzo delle prestazioni acquistate forse migliore di quelle locali ma con una qualità e con problemi collegati alla stessa qualità che secondo noi non giustificano tale scelte".

"Le istituzioni - ha proseguito Benedetti - avrebbero dovuto sedersi ad un tavolo con Colaninno e chiedere spiegazioni invece di pavoneggiarsi sulle linee di montaggio insieme all'ex premier Renzi nella giornata delle celebrazioni Vespa e nella celebrazione del tutto fumo e quasi niente arrosto". 

"Oggi parliamo di Ristori - ha aggiunto - 48 dipendenti ed è già una tragedia, ma quando parleremo di Piaggio e ci accorgeremo che non ci sono piani sviluppo di nuovi prodotti, quando non si investe sulle linee di produzione di Pontedera, quando il settore delle 4 ruote ormai è pressoché morto quali considerazioni andremo a fare?".

Nacci aveva citato il Titanic mentre Benedetti ha concluso il suo intervento citando un film natalizio: "Voi cosa fate o cosa avete fatto di concreto per loro? Cosa aspettate a chiedere un incontro con la Proprietà per avere indicazioni sui progetti a medio lungo termine? Volete svegliarvi una mattina e scoprire che Pontedera e la Valdera sono state svuotate, che hanno perso la loro capacità produttiva, che sono rimasti solo i capannoni ma con dentro niente da produrre? Quando arriveremo a ciò e ci arriveremo ma con i giochi già fatti e le scelte compiute non parleremo piu' di Titanic ma forse di Mamma ho perso l'aereo".



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