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Lavoro giovedì 08 febbraio 2018 ore 17:20

"Piaggio? Tutti i partiti facciano mea culpa"

Samuele Nacci, Uilm Pisa
Samuele Nacci, Uilm Pisa

Nacci della Uilm: "Siamo in campagna elettorale e si scambiano accuse su chi l'aveva detto e chi no. Bisogna subito coinvolgere l'azienda"



PONTEDERA — Samuele Nacci, della Uilm di Pisa, è intervenuto sulla vicenda Tmm e sui recenti botta e risposta tra il Movimento cinque stelle e il Partito democratico.

"Il dibattito di questi giorni di campagna elettorale - ha detto Nacci - è sempre più sulla Piaggio e il suo l'indotto, in particolar modo i partiti che si scambiano accuse su chi lo aveva detto e chi no. Sarebbe il caso, a mio modo di vedere, che tutti facessero un grosso mea culpa".

"Dico questo - ha ripreso Nacci - perché l'indotto Piaggio, con la vicenda Tmm ha raggiunto l'apice di una perdità di molti posti di lavoro, che oramai e in corso da molti anni. Perdita di molti posti di lavoro che noi della Uilm abbiamo sempre denunciato, vedi le Officine Ristori, la Bib, la Pieracci, la Ghiara Meccanica, officine Poggetti e molte altre".

Nacci ha poi indicato quale è secondo Uilm il responsabile principale della situazione che si è creata negli anni: "Molte volte facendo incontri con le istituzioni a causa delle crisi di queste aziende,a qualcuno piaceva dire che la colpa era dei piccoli imprenditori che non si erano diversificati. Facile dare la colpa al più piccolo, invece di dire veramente chi era il responsabile: Piaggio. La Piaggio, che negli anni ha smesso di investire a Pontedera in favore dei paesi asiatici. Quando vennero inaugurati gli stabilimenti di Piaggio in Vietnam ed in India alla presenza del Governatore della Regione Toscana, quelli dovevano essere stabilimenti che producevano veicoli solo ed esclusivamente per quei paesi".

"Invece negli anni successivi - ha ripreso il sindacalista - questo non è accaduto, infatti da quelli stabilimenti sono iniziati ad arrivare motori già finiti ed addirittura veicoli già terminati. Noi della Uilm più volte abbiamo denunciato il fatto, cercando di sensibilizzare le istituzione ( Facendo anche una raccolta firme) su quello che stava accadendo, però tutto questo continuava ad accadere nel silenzio più assoluto. Penso che se tutti insieme avessimo cercato di risolvere il problema quando andava affrontato, invece di far finta di niente, oggi molti posti di lavoro sarebbero stati salvati".

Nacci ha concluso lasciando aperto uno spiraglio: "Nonostante questo, penso che anche oggi ci sarebbe sempre qualche margine di speranza per la Piaggio di Pontedera e per il suo indotto, pero da subito bisogna coinvolgere Piaggio ad un tavolo di confronto, nel quale discutiamo di investimenti a Pontedera da parte del gruppo Piaggio, al fine di rilanciare lo stabilimento di Pontedera che inevitabilmente si trascinerebbe dietro il suo indotto. Penso che tutte le parti in causa dal Sindacato, istituzioni ed imprenditori debbono sedere a questo tavolo, altrimenti se questo non accadrà per il nostro territorio ed i nostri figli non ci sarà futuro".



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Regionali Umbria, Di Maio: «No ai partiti nella futura giunta»

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