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venerdì 24 maggio 2019

Attualità domenica 11 novembre 2018 ore 12:24

Quando il Beato Pio IX sbarcò sul piazzone

26 agosto 1857, Pio IX ospite dei Marchesi Niccolini a Camugliano

Prima del Re e dei 4 Presidenti della Repubblica arrivò in treno il famoso Papa



PONTEDERA — A Pontedera sono stati in visita 4 presidenti della Repubblica, un Re d'Italia e un Papa. Sì, un Papa, peraltro molto importante per quei tempi e per la storia, che pur di passaggio benedisse i pontederesi da un palco realizzato per Lui in fretta e furia sul piazzone e poi percorse in carrozza tutto l'odierno Corso Matteotti per proseguire verso sud. 

Giovanni Gronchi venne in visita nella sua città poco dopo l'elezione (1955) a presidente della Repubblica e tornò ovviamente altre volte come presidente emerito mentre da quarant'anni riposa nella cappella di famiglia del camposanto della Misericordia. Dove sono andati a onorarlo 3 dei suoi 9 successori, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e, il 18 del mese scorso, Sergio Mattarella. 

Il Re Vittorio Emanuele II venne invece da San Rossore in visita alla Piaggio e al nascente Villaggio Piaggio nel 1940, quando iniziava la guerra, mentre Papa Pio IX, da 18 anni proclamato Beato, in pratica Santo, benedisse i pontederesi il 26 agosto 1857. Su Pio IX, ultimo Papa Re che dopo un'inizio pro Italia unita resistette fino all'ultimo per non cedere Roma  - conquistata-liberata dai bersaglieri con la breccia a porta Pia - i pareri storici sono divisi, ma qua interessa la sua presenza a Pontedera. Che in effetti non era la città dove voleva andare ma dove arrivò in treno perché Pontedera aveva già la stazione, la prima stazione, in fondo proprio all'odierna via della Stazione Vecchia.

Giovanni Mastai Ferretti, così si chiamava, voleva infatti andare a Volterra dove aveva studiato da bambino. E poiché a Volterra non arrivava ancora il treno - che oggi si ferma a Saline - gli fu organizzato un percorso ferroviario che da Roma toccava Firenze con destinazione ferroviaria finale a Pontedera. Lo accompagnò anche il Granduca di Toscana Leopoldo II e quando si seppe del suo arrivo il comune di Pontedera si dette subito da fare anche chiedendo al governo granducale un aiuto per realizzare il palco. 

Dopo la benedizione, il Papa salì in carrozza e attraverso l'attuale Corso, allora via Ferdinanda, svoltò per l'odierna via Roma per proseguire verso Ponsacco e la Valdera con fermata a Camugliano, ospite dei marchesi Niccolini. Ma all'incrocio fra il Corso e via Roma, che allora finiva alla ferrovia, Sua Santità chiese di fermarsi all'albergo Leoncini, che stava proprio all'inizio della via, i cui proprietari hanno conservato a lungo una pergamena di riconoscimento e benedizione speciale.

Per appendice, ricordiamo anche la benedizione a Pontedera che Papa Giovanni Paolo II fece nel 1989 mentre la sorvolava a bordo di un elicottero diretto, anche in quel caso con ben altra velocità, a Volterra. E fu il vescovo pontederese-volterrano, Vasco Bertelli, che viaggiava, anzi volava, con lui, a chiedergliela.



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