Sport Domenica 12 Aprile 2026 ore 19:30
Resta solo il ripescaggio, i granata in Serie D

Alla Torres basta un pari per la retrocessione del Pontedera, che perde anche col Ravenna: finisce una stagione da incubo. Si punta alla riammissione
PONTEDERA — L’incubo diventa realtà per il Pontedera, che saluta la categoria dopo 14 anni e sprofonda in Serie D davanti al proprio pubblico, costretto ad assistere al Mannucci alla debacle granata. Una sconfitta amara, arrivata di misura contro il Ravenna, basta a condannare la squadra di Braglia con due giornate d’anticipo.
L’approccio dei granata è di quelli giusti: intensità e aggressività nei primi minuti, con Faggi subito protagonista e vicino al gol in due circostanze nei primissimi istanti di gara. Il Ravenna, però, non resta a guardare e risponde con una conclusione dalla distanza di Fischnaller, ben controllata da Biagini. Dopo un avvio vivace, la partita si spegne progressivamente, riaccendendosi solo con la traversa colpita da Viola che fa tremare i padroni di casa.
Il Pontedera prova a costruire gioco e a mantenere il controllo, ma fatica a rendersi realmente pericoloso. L’occasione più nitida arriva al trentesimo, quando Yeboah si presenta a tu per tu con Poluzzi, che però si supera e salva il risultato. Nel finale di primo tempo i granata insistono con Nabian e ancora Faggi, senza però trovare il guizzo decisivo.
Nella ripresa il ritmo cala sensibilmente: le due squadre si studiano e concedono poco. Il Ravenna cresce con il passare dei minuti e si rende più pericoloso, arrivando anche a reclamare un rigore dopo revisione FVS. Il Pontedera prova a reagire con Nabian, ma Poluzzi si conferma decisivo.
L’episodio che decide il match arriva nella seconda metà del secondo tempo: sugli sviluppi di una mischia, Da Pozzo trova il varco giusto e lascia partire una conclusione potente che batte Biagini. È il colpo che spezza definitivamente le gambe ai granata. Nel finale il Pontedera tenta un assalto disperato, ma l’unico squillo arriva con Vitali, troppo poco per riaprire la gara. Il Ravenna controlla senza affanni e porta a casa una vittoria pesantissima.
Per i granata resta solo una flebile speranza legata al destino della Ternana e all’eventualità di un ripescaggio. Intanto, però, al Mannucci cala il sipario su un ciclo durato oltre un decenni.
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Il tabellino di Pontedera-Ravenna 0-1
PONTEDERA: Biagini; Cerretti, Sapola, Paolieri, Mbambi (70' Paolieri); Faggi, Caponi; Nabian, Kabashi (79' Beghetto), Raychev (79' Wagner); Yeboah (64' Vitali). A disp. Saracco, Strada, Giacomelli, Emanuello, Teixeira, Manfredonia, Dell'Acquila, Pietrelli, Lugano. Allenatore: Piero Braglia.
RAVENNA: Poluzzi; Donati, Esposito, Bianconi (86' Scaringi); Da Pozzo (81' Mandorlini), Lonardi, Di Marco, Rrapaj; Viola (74' Corsinelli); Fischnaller (81' Spini), Okaka (74' Motti). A disp. Stagni, Morigi, Di Marco, Bani, Spini, Karim, Italeng. Allenatore: Andrea Mandorlini.
ARBITRO: Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio (Assistenti: Consonni-Bernasso; IV Ufficiale: Viapiana; Operatore Fvs: Pelosi).
RETE: 67' Da Pozzo.
Jacopo Del Pecchia
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