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Attualità Mercoledì 20 Maggio 2026 ore 16:30
Rimossi gli striscioni pro Palestina dalla facciata del circolo

Il Coordinamento Valdera e il consiglio del Botteghino denunciano: "Lesa la libertà di espressione. Non ci faremo intimidire dalla censura"
PONTEDERA — "Se non ci fosse da piangere per lo stato della libertà di espressione nel nostro Paese, ci sarebbe da rallegrarsi: se in questi tempi di magra un po' per tutti lo Stato trova soldi ed energie da spendere per intervenire contro due striscioni a sostegno della Palestina e uno sulla Resistenza alla Rotta, vuol dire che a Pontedera abbiamo da buttarne".
Inizia così il commento del Coordinamento Valdera per la Palestina che, con amarezza e ironia, racconta l'episodio accaduto ieri mattina, martedì 20 Maggio, nella frazione pontederese al Botteghino. Secondo quanto riportato, una pattuglia dei Carabinieri, una della Polizia Municipale, uomini e due mezzi dei Vigili del fuoco, si sono presentati al circolo Arci e, davanti ai due o tre pensionati presenti, hanno staccato due striscioni che da tempo erano sul piazzale antistante, uno inneggiante alla Resistenza e, l'altro, che definiva Israele "Stato terrorista". Quindi, un terzo affisso alla facciata del circolo.
"Hanno anche alluso - hanno specificato dal Coordinamento - a denunce per affissione abusiva e vilipendio di uno Stato straniero. Le forze dell'ordine hanno ritenuto fosse loro dovere far tacere chi, da mesi, fa di tutto per mantenere accesa una luce contro la strage scientifica e quotidiana di civili, donne e bambini indifesi. Oltre 70mila vittime che non sono una guerra, sono un genocidio ormai riconosciuto da tutte le principali organizzazioni internazionali. Un crimine continuo che sfonda confini di Stati sovrani, distrugge tutto al suo passaggio, occupa territori e sempre più spesso spara anche sui militari, compresi quelli italiani impegnati nelle missioni all'estero o fra le file dei caschi blu, colleghi di chi ieri era impegnato in questa fondamentale operazione lungo la Tosco Romagnola".
Ma dal Coordinamento non si rassegnano. "La solidarietà non si cancella - hanno aggiunto - smantellare questi simboli e questi messaggi non cancella la realtà, semmai rende tutti questi benpensanti, compreso chi ha denunciato, chi tutti i giorni passava di fronte a quegli striscioni e proprio non digeriva che in questo paese esista ancora una coscienza civile, complici di quei crimini. Non ci faremo intimidire da queste azioni di censura. Continueremo a presidiare le piazze, a informare la cittadinanza e a far sentire la nostra voce".
Dello stesso avviso il consiglio del Botteghino, che ha espresso tutto il proprio disappunto, e il circolo "Karl Marx" di Rifondazione Comunista, che definisce la rimozione degli striscioni "un fatto gravissimo che va stigmatizzato con grande forza".
E, a dimostrazione della volontà di non arretrare neppure di un millimetro, il Coordinamento Valdera per la Palestina invita la cittadinanza domani, giovedì 21 Maggio alle 21,15, al circolo Il Botteghino, per la presentazione del libro testimonianza da Gaza E ancora chiediamo perdono, alla presenza dell'autore Loris Filippi, con la possibilità, prima di un'apericena a offerta.
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