Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 22:04 METEO:PONTEDERA15°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 04 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Sanremo, Laura Pausini si commuove dopo la vittoria del Golden Globe: «Sono molto emozionata»

Attualità martedì 22 dicembre 2015 ore 14:00

Sicurezza studenti, le richieste del sindacato

Foto d'archivio

Dopo il drammatico incidente in cui uno studente è stato travolto da un pullman allo stadio la Faisa Cisal ha le idee chiare. Servono tre interventi



PONTEDERA — I pullman devono arrivare prima che i ragazzi escano da scuola, verso le 12,45, le pensiline devono essere rifatte e più grandi, in più ci vogliono alcuni volontari dell'associazione ex carabinieri che sorveglino e smistino i ragazzi. Siamo d'accordo col provare a spostare alcune fermate davanti la piscina comunale”.

Giacomo Pagni autista Ctt e esponente del sindacato Cisal Faisa fa il punto sulle richieste “che avevamo già fatto nei mesi scorsi all'azienda. Adesso speriamo che ci ascoltino”. Il sindacalista sottolinea che anticipare l'arrivo dei pullman: "Potrebbe voler dire dover aumentare un po' i costi per Ctt. Ma qui siamo di fronte a una questione importante, la sicurezza degli studenti".

Dopo il tragico incidente di ieri in cui uno ragazzo di 15 anni è stato investito da un pullman nel piazzale dello stadio Cisal Faisa aveva richiesto un urgente incontro con l'azienda: “Dovevamo parlare della situazione dei bus e avremmo parlato anche di quanto accaduto ieri. Purtroppo l'appuntamento è saltato perché non c'era il direttore aziendale. Vogliamo incontrarlo al più presto. Avevamo segnalato anche alla stampa i pericoli che correvano i ragazzi ogni giorno, purtroppo non è bastato a evitare l'incidente dello studente”.  

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Sport

Cronaca