QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 12° 
Domani 9° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 10 dicembre 2019

Attualità sabato 26 ottobre 2019 ore 16:00

In Valdera si legge forte

Primo incontro formativo del progetto "Leggere: Forte!", presenti oltre 100 tra educatori e insegnanti. Valdera una delle due aree scelte in Toscana



PONTEDERA — La Valdera è stata scelta come una delle due aree in cui sperimentare il progetto “Leggere: Forte!” promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con l’Università di Perugia, Indire (L'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e l’Ufficio Scolastico Regionale.

Il Cred Valdera e la Conferenza Educativa Zonale si sono assunti l’impegno di promuovere la lettura ad alta voce nel percorso dei Progetti Educativi Zonali relativi alla fascia di età 0-6 anni e 3-18 anni.

Oggi, al primo incontro di formazione, che si è tenuto all’Unione Valdera, e che riguarda il segmento che va da 0-6, ovvero i Nidi e le scuole pubbliche e private della Valdera si sono iscritte oltre 100 persone. Insegnanti ed educatori che hanno potuto seguire le indicazioni del professor Giusti.

Evidente la soddisfazione della presidente dell’Unione Valdera e della Conferenza Educativa Zonale, Arianna Cecchini: “Il fatto che la nostra area sia stata scelta da Regione Toscana per sperimentare questo innovativo metodo didattico è un vanto e vedere così tante persone coinvolte da questo progetto è sinceramente bello e confortante”.

"Da mamma – ha chiosato Cecchini - posso dire che la lettura a voce alta è anche un metodo per rafforzare il legame genitore-figlio; quando una madre smette di cucinare, di fare le faccende, per sedersi e leggere un libro al proprio figlio fa una scelta ben precisa, si prende cura del piccolo. È un atto d'amore".

I benefici del “Leggere Forte” del resto sono da tempo sotto la lente di ingrandimento di un gruppo di ricerca dell’Università di Perugia coordinato dal professor Batini, i cui studi rivelano come bambini, ragazzi e, più in generale l’intera famiglia, possano trarre giovamento dalla lettura ad alta voce.

Stando ai dati diffusi dai ricercatori perugini i ragazzi che “leggono forte” hanno maggiori capacità in matematica, in grammatica e nella comprensione, senza contare che leggere a voce alta fin da piccoli significa entrare in maggior empatia con l’interlocutore da grandi ed è dimostrato che sono migliori i rendimenti scolastici.



Tag

Evasione fiscale, Mattarella agli studenti: «Fenomeno indecente»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca