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Attualità giovedì 28 marzo 2024 ore 19:30

World Days, chi Vespa sfreccia in Valdera

La presentazione del programma del Vespa World Days

Carica da migliaia di vespisti e appassionati: 4 giorni di festa per Piaggio e per la città che è stata culla della due ruote più famosa di sempre



PONTEDERA — Quattro giorni che capitano una volta nella vita. Il Vespa World Days chiama a raccolta sindaci e assessori da tutta la Valdera, commercianti e associazioni di categoria, che insieme hanno dato il benvenuto ufficiale alla manifestazione mondiale che, dal 18 al 21 Aprile, farà di Pontedera la capitale della Vespa.

Soltanto i numeri fanno capire quanto la città, per quattro giorni, sarà davvero l'ombelico del mondo per chi ama l'iconica due ruote: 8mila vespisti iscritti, in rappresentanza di 54 Paesi di tutto il mondo, con più di 660 Vespa Club provenienti dai cinque continenti. Dall'Argentina alla Cina, passando dalla Nuova Zelanda al Brasile: Pontedera si metterà un casco grande quanto il mondo.

"Questa manifestazione è un omaggio a tanti uomini e a tante donne in tuta blu, ma anche a Roberto Colaninno, che voglio ricordare dopo la sua scomparsa, ma anche a Corradino D'Ascanio - ha detto il sindaco Matteo Franconi, che ha aperto la presentazione citando il presidente emerito Giovanni Gronchi - sarà un evento che rimarrà nella storia della Valdera e della Provincia di Pisa. Abbiamo messo in moto una macchina organizzativa importante, che ha coinvolto le strutture ricettive, i commercianti, le associazioni di categoria, la Protezione Civile, i volontari".

Un momento della presentazione

"Ma non solo - ha aggiunto il sindaco - perché il Vespa World Days sarà anche un momento di arte, con la mostra VespArt al Palazzo Pretorio, e con i quattro artisti coinvolti, Paolo Amico, David Pompili, Skim e Nico Lopez Bruchi, che stanno dando vita a maxi opere d'arte che saranno esposte durante la manifestazione. Il Centrum Sete Sois, che ospiterà una mostra sulla Vespa nel mondo, ma anche un'esposizione dedicata all'arte di Babb, il nostro Giorgio Dal Canto, e infine il Teatro Era, dove si svolgerà uno spettacolo sul tema, e le librerie".

In prima linea, naturalmente, anche il Museo Piaggio, rappresentato dall'ingegner Riccardo Costagliola, al contempo anche presidente del Vespa World Club. "Per noi è un grande onore, erano anni che sognavamo di organizzare questo evento mondiale - ha confessato - abbiamo sempre avuto una concorrenza spietata e il nostro territorio poteva apparire fragile. Alla fine, però, coinvolgendo tutta la Valdera, abbiamo avuto questa possibilità".

Quindi, ovviamente, lo stabilimento Piaggio, dove Vespa nasce ininterrottamente dal 1946, che aprirà le proprie porte ai vespisti grazie a ben 128 turni di visita straordinaria, realizzata a bordo di comodi trenini.

"Dopo 10 anni, il Vespa World Days torna in Italia - ha detto Leonardo Pilati, direttore sportivo del Vespa Club Italia - l'ultima volta fu a Mantova nel 2014. Quest'anno, insieme ai 100 anni degli stabilimenti di Pontedera e ai 140 della Piaggio, festeggeremo anche i 75 anni del Vespa Club Italia".

Durante la manifestazione, a dirigere i lavori sarà una centrale operativa accolta nei locali del Cineplex, decine di volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, oltre a 140 uomini e donne dell’Associazione nazionale Polizia di Stato, 200 volontari e 60 staffette motociclistiche. Cuore pulsante, invece, sarà il Vespa Village poco distante, in piazza del Mercato, dove la rassegna prenderà inizio alle 11 di giovedì 18 Aprile. Qui, fino a domenica alle 16, sarà garantita l'accoglienza dei vespisti di tutto il mondo.

Da sinistra: Pilati (Vespa Club Italia), Leone, Franconi e Costagliola

"La Vespa e la Piaggio le ho respirate sin da bambino, non credo ci possano essere pontederesi che non si sentono coinvolti - ha aggiunto Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana nord ovest - voglio ringraziare chi ha portato avanti questa esperienza aziendale, da Colaninno ai suoi figli Matteo e Michele oggi. È un patrimonio storico condiviso da noi tutti, e la presenza dei sindaci e degli amministratori ne è il simbolo".

Alla presentazione, infatti, tantissimi sindaci e assessori: da Renzo Macelloni di Peccioli a Francesca Brogi per Ponsacco, passando per Massimiliano Ghimenti da Calci ed Elisa De Graziano vicesindaca di Casciana Terme-Lari, Giacomo Santi di Volterra, Paolo Pesciatini assessore al Turismo di Pisa, Bice Del Giudice assessora al Commercio per Cascina, Fabiola Franchi assessora al Turismo per Vicopisano. Ma anche la sindaca Arianna Buti di Buti, la vicesindaca di Montopoli Linda Vanni, Gabriele Toti per Castelfranco di Sotto, Letizia Martinelli assessora al Turismo per San Miniato e la sindaca Manuela Del Grande da Santa Maria a Monte.

Del resto, come detto, il programma sarà incentrato su Pontedera, con il mercatino delle eccellenze toscane in viale Rinaldo Piaggio, la mostra fotografica del Crec, la fanfara dei Bersaglieri e le tantissime gare, dalla regolarità al Vespa rally, oltre alla grande parata, l’evento clou del Vespa World Days 2024 che farà sfilare in corteo migliaia di vespisti da viale Italia a Pontedera fino a Peccioli. Ma i tour in Vespa, che porteranno i vespisti sulle strade, saranno in tutta la Valdera e nei Comuni della Provincia.

"Ci saranno dei tour brevi, che coinvolgeranno Lajatico, Lari, Casciana Terme e uno, speciale, dedicato alla città di Pontedera, alle sue colline, a Montecastello e a Treggiaia - ha specificato Eugenio Leone, direttore del comitato organizzatore e vicepresidente del Vespa Club Pontedera - quindi, ci saranno percorsi più lunghi, che arriveranno a Pisa e Cascina, lungo il Monte Pisano con il coinvolgimento di Vicopisano, Buti e Calci, fino a Volterra e l'Alta Valdera, con Terricciola, Peccioli e Lajatico".

In alcuni Comuni, poi, saranno allestite anche delle "piazze Vespa", come a Lari, Volterra e Pisa, in piazza dei Cavalieri, dove i vespisti potranno sempre trovare un punto di riferimento.

"Il valore dall'accoglienza passa dalla pazienza - ha concluso il sindaco Franconi - credetemi, i disagi valgono la pena, dobbiamo mettere in conto qualche criticità, ma chi verrà a Pontedera in quei giorni porterà nella memoria per sempre la nostra città e la porterà in tutto il mondo".

Pietro Mattonai
© Riproduzione riservata


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