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martedì 10 dicembre 2019

Politica giovedì 30 ottobre 2014 ore 11:30

​Ristori, Pd chiede un consiglio comunale aperto

I democratici di Santa Maria a Monte hanno depositato una mozione urgente per discutere in Municipio e con i cittadini della crisi dell’azienda



SANTA MARIA A MONTE — Un consiglio comunale urgente aperto, per dimostrare ai lavoratori della Officine Ristori Spa la vicinanza di tutto il territorio. Questa la richiesta del gruppo consiliare Democratici per Santa Maria @ Monte che hanno presentato stamattina, giovedì 30 ottobre, una mozione urgente al riguardo.

Dopo la lettera inviata direttamente a Enrico Rossi per coinvolgere anche il presidente della Regione nella vicenda che vede coinvolti 154 dipendenti dell’azienda, il Pd locale continua a seguire da vicino la crisi produttiva e il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie e chiede la convocazione di una seduta consiliare ad hoc.

“Il gruppo – ha spiegato il capogruppo e segretario locale Pd Antonio Torrini – intende rappresentare ai lavoratori la vicinanza del territorio in questa dura vertenza per la difesa del loro posto di lavoro e per valutare con i lavoratori stessi, le rappresentanze sindacali, le istituzioni locali e regionali, la situazione di crisi di questa importante realtà produttiva della zona”.

Alla Officine Ristori, da oltre due anni è stato attivato un contratto di solidarietà difensivo per salvaguardare tutti i lavoratori. La Rsu aziendale ha inoltre chiesto lo scorso settembre un incontro per prorogarlo, ma l’azienda non ha acconsentito né alla richiesta né all’attivazione di nessun altro ammortizzatore. Il 3 ottobre poi, è stata depositata da Officine Ristori Spa la richiesta di un concordato in continuità, senza che questo fosse stato comunicato né alle Rsu né ai sindacati di categoria. Dal 20 ottobre scorso, i lavoratori non sono più entrati al lavoro e sono in presidio permanente davanti ai cancelli dell’azienda.

Proprio ieri notte, è stato accolto l’appello di Rossi e del consigliere regionale Ivan Ferrucci e l’Anpas di zona ha portato agli operai della Ristori una tenda attrezzata per evitare che restassero all’addiaccio durante il presidio.



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