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Politica venerdì 19 settembre 2014 ore 18:29

Sanità, il dibattito riparte dal modello Pontedera

Simone Millozzi recentemente nominato vicepresidente di Federsanità
Simone Millozzi recentemente nominato vicepresidente di Federsanità

Assemblea di Federsanità Anci Toscana, Millozzi: "La governance non può essere tutta sulle spalle dei direttori sanitari".



FIRENZE — “Il modello di integrazione sociosanitaria tra amministrazione pubblica e Asl che è stato adottato in Valdera è stato riconosciuto come valido ed effettivo” a dirlo è il sindaco Simone Millozzi a Firenze nella veste di vicepresidente di Federsanità - Anci (il soggetto istituzionale dell'Anci in cui aziende sanitarie e ospedaliere e conferenza dei sindaci si confrontano sui temi socio sanitari e socio assistenziali).

“Sono sempre più convinto – ha spiegato inoltre Millozzi - che la governance della sanità non deve stare tutta sulle spalle dei direttori sanitari, ma deve essere gestita anche dai sindaci”. Insomma un modello di integrazione tra amministrazioni locali e sanità che la Valdera in parte ha già intrapreso, sopratutto per quanto riguarda l'integrazione sociosanitaria e da cui potrebbero ripartire le valutazioni sui prossimi assetti nazionali riportando in primo piano il modello toscano.

"Dobbiamo riaffermare il ruolo degli amministratori nella gestione del sociosanitario - ha continuato Millozzi durante l'assemblea regionale di oggi di Federsanità - e approfondire sui territori i temi posti dalla riforma introdotta con la revisione delle leggi 40 e 41. Una riforma che salvaguarda le esperienze migliori e gli obiettivi raggiunti sui territori, scongiurando il rischio di una loro dispersione, ma che certamente comporta la costruzione di un assetto nuovo, a partire dal rapporto tra ospedale e territorio".

Anci Toscana si impegna dunque a mettere concretamente in pratica le scelte di collaborazione previste dalle due nuove leggi, proponendo il sistema toscano a livello nazionale. “L'obiettivo - ha aggiunto Millozzi, - è quello di portare il punto di vista dei comuni rispetto ai nuovi assetti sociosanitari e di contribuire a far 'pesare' il modello toscano a livello nazionale, in un quadro in cui i tagli della spending review rischiano di avere pesanti ripercussioni sul sistema regionale sociosanitario".

"Un obiettivo fondamentale che dobbiamo porci anche alla luce delle due nuove leggi regionali sul sociosanitario - ha affermato il nuovo presidente di Federsanità-Anci Toscana Enrico Desideri - è quello di mettere insieme i comuni e portarli a gestire in maniera integrata con le Asl il sociale a valenza sanitaria e ove possibile anche il sociale 'puro'. Accanto a questo è importante accrescere la partecipazione e il confronto anche in vista del periodo di intense trasformazioni, anche sul piano normativo, che ci aspetta. In questo contesto, - ha aggiunto Desideri, - particolare importanza hanno anche le trasformazioni organizzative che come Federsanità vogliamo sviluppare sia nell'ambito della rete ospedaliera sia soprattutto nell'ambito della nuova assistenza territoriale e delle cure primarie".



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