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Lavoro mercoledì 24 novembre 2021 ore 20:30

Giù dal tetto, le operaie convocate dalla Regione

Le ex operaie Piaggio scese dal tetto

La protesta, cominciata ieri, non avrà una seconda notte. Le ex precarie Piaggio incontreranno il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo



PONTEDERA — Non sarà un altro Palazzo blu. Le ex lavoratrici di Piaggio, che hanno occupato il tetto dell'edificio del polo della biorobotica del Sant'Anna a Pontedera, hanno annunciato che non ci sarà una seconda notte. Alla base della decisione c'è l'ottenimento di un incontro con il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, che riceverà le operaie nella nuova sede distaccata della consiglio regionale a San Rossore, alle 16,30 di domani.

"Al termine di una lunga giornata, quando ormai sembrava certa la nostra permanenza sul tetto del Sant'Anna per la seconda notte, è arrivata la conferma della convocazione da parte di Antonio Mazzeo per la giornata di domani - hanno spiegato gli occupanti - questo risultato è arrivato dopo che questa mattina il Consiglio regionale ha approvato una mozione presentata da Irene Galletti, che impegna Eugenio Giani e tutta la giunta ad attivarsi con la dirigenza Piaggio per ottenere il reintegro delle precarie storiche, scaricate dopo 15 anni di lavoro in catena".

Vista l'unanimità in consiglio, l'incontro di domani a San Rossore è aperto anche ai consiglieri regionali del territorio che vorranno partecipare.

"Il sindacato Usb sta già sollecitando anche il Ministero del Lavoro affinché anche il Governo richiami Piaggio al rispetto degli impegni presi - hanno proseguito - con questa protesta abbiamo voluto richiamare nuovamente l'attenzione sull'ingiustizia che queste lavoratrici hanno subito: anni di lavoro e di promesse e poi l'epilogo drammatico già denunciato a febbraio dell'anno scorso. Ci auguriamo che la dirigenza abbia capito, una volta per tutte, che su questa partita non arretreremo di un millimetro". Con riferimento anche alle nuove assunzioni a termine. "Il criterio di anzianità sulle assunzioni non è in discussione - hanno specificato - basta eserciti di precari all'interno dello stabilimento, a maggior ragione nel momento in cui Piaggio si appresta ad incassare una pesante deroga al Decreto dignità".

"Siamo costretti a dover denunciare, ancora una volta, l'assenza del sindaco di Pontedera, una carica che oltretutto prevede una responsabilità diretta per quanto riguarda la salute e la sicurezza dei cittadini, ma non c'è stata alcuna visita alle lavoratrici e neanche una parola di solidarietà - hanno concluso le lavoratrici - infine, ringraziamo l'istituto Sant'Anna per la comprensione, nonostante il disagio inevitabilmente arrecato. Esprimiamo la nostra solidarietà al lavoratore della vigilanza privata, sospeso dal servizio perché accusato ingiustamente di non aver evitato l'occupazione, nonostante non abbia alcuna responsabilità in tal senso".


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