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Cronaca domenica 25 ottobre 2020 ore 07:15

"L'odissea di una insegnante nel periodo Covid"

La testimonianza di una insegnante di religione nel periodo di Covid, che parla di "Odissea". Ecco il racconto della sua vicenda



VICOPISANO — "Vi scrivo per raccontarvi la mia Odissea da insegnante di religione, perché penso che non nel mio racconto tanti colleghi possono rispecchiarsi, purtroppo. Tutto è iniziato domenica 18 ottobre alle ore 21e30 sulla chat delle insegnanti di Vicopisano, in cui per giunta ero stata inserita da poco(premetto insegno religione alla primaria di Vicopisano e di Vecchiano) che un bambino era stato trovato positivo il mercoledì a ragione invitavano tutte le colleghe che lo avevano visto quel mercoledì di mettersi in quarantena.

Io mi ritenevo tranquilla, a distanza di un pochino esce un nuovo messaggio in cui rettificano il giorno spostando il caso covid al 13 quindi al martedì.

Io già mi arrabbio un pochino perché le indicazioni se proprio si vogliono dare si danno precise e non a braccio.

Quindi parlo con le colleghe che per me una quarantena detta in chat è un problema visto che lavoro in un altra scuola. (mi serve il foglio ASL o del sindaco di Vicopisano) le colleghe mi beffeggiano.

Mi chiama la vicepreside mi dice di mettermi in quarantena che tanto l'ASL l indomani mi avrebbe chiamata. Arriviamo al lunedì tarda mattina l'ASL non mi contatta e per Vecchiano sono un assenteista.

Informo il mio dottore che però può fare ben poco. La vicepreside di Vicopisano mi dice che loro come scuola mi hanno messo in malattia. Per il mio dottore sono matti. Un giro di telefonate l'ASL che non risponde, arriviamo a mercoledì. La vicepreside mi chiama richiedendomi i dati da dare all'ASL perché forse e dico forse le mancano.

In tutto questo faccio per conto mio l'esame sierologico. Mando i miei dati alla vicepreside, passa anche tutto mercoledì, le mie colleghe da lunedì con i fogli ASL in quarantena io no. Vecchiano mi dice che per lui questa settimana non è retribuita perché le chiacchiere non contano servono i fogli, mi arrabbio tantissimo con la scuola di Vicopisano e ottengo un foglio fatto dalla scuola stessa anzi una email in cui dichiaravano di avermi messo a casa su consiglio dell'ASL. 

La scuola di Vecchiano ne prende atto vista l'Email ma non cambia idea.

Finalmente ieri, ovvero venerdì 23 mi scrive l'ASL per mettermi un giorno in quarantena peccato che la data riportata due volte è 23-09 anziché 23-10 e per entrambe le scuole è un problema. Ieri vado al distretto a Pisa dove la scuola di Vicopisano mi aveva prenotato un tampone e chiedo aiuto ai dottori-infermieri del tampone, non è di loro competenza e non sanno a chi mi posso rivolgere. Ad oggi mi auguro di essere negativa rientrerò a scuola con l'esito facendo un auto dichiarazione dei fatti. 

Nella mia vicenda oltre al danno la beffa mi spiego meglio: oltre all'ansia di aver saputo tardi di essere stata a contatto con un positivo quindi di aver potuto ledere alla società anche un danno economico. 

Grazie scuola. Grazie Asl"

Lettera firmata



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