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giovedì 27 giugno 2019

Attualità mercoledì 10 giugno 2015 ore 10:20

Affitto concordato, accordo fra Comune e inquilini

Il patto prevede un risparmio per gli affittuari e vantaggi per i proprietari sulla cedolare secca e sull'Imu



CALCINAIA — Risparmi per gli inquilini rispetto alle medie del libero mercato immobiliare e vantaggi su cedolare secca e Imu per i proprietari. Questo, in estrema sintesi, il fulcro dell'accordo sugli affitti a canone concordato siglato dal Comune insieme alle associazioni di inquilini e proprietà.

Una risposta alla delicata situazione in cui si trovano molte famiglie in difficoltà. “Si tratta di un passo molto importante – afferma l’assessore al sociale Giuseppe Mannucci -, soprattutto in questa fase di forte crisi socio - economica. Il disagio abitativo è divenuto nel tempo un fenomeno sempre più stringente e diffuso: purtroppo i casi di sfratto per morosità dovuti alla perdita di lavoro sono ormai all’ordine del giorno. Di fronte a una situazione tanto complessa, ci siamo posti l’obiettivo di intervenire, in sinergia con le parti interessate, per favorire l’allargamento del mercato immobiliare anche alle abitazioni attualmente sfitte, favorendo così le fasce sociali più deboli, con maggiori difficoltà sul fronte abitativo. Coinvolgendo sia le associazioni degli inquilini, che quelle della proprietà, siamo giunti a un accordo condiviso, in grado di soddisfare le esigenze dei vari attori in gioco”.

Le organizzazioni che hanno sottoscritto il documento sono, infatti, Confedilizia e Uppi per quanto riguarda la proprietà, Unione Inquilini, Sicet, Sunia e Uniat per quanto riguarda gli inquilini.

Nel dettaglio, l’accordo territoriale per i contratti di locazione agevolati prevede per gli inquilini un canone concordato più basso rispetto alle medie del libero mercato immobiliare. I vantaggi non mancano anche per i proprietari aderenti, che avranno diritto a una riduzione della cedolare secca dal 21% al 10% e a un abbattimento dell’Imu, con l’applicazione di un’aliquota tendente al 6,5 per mille anziché al 10,5 per mille.

Il canone di locazione per questo tipo di contratti viene calcolato in base a determinati parametri, tra cui l’ubicazione sul territorio, la superficie e le caratteristiche dell’immobile (tipologia di alloggio, stato manutentivo, pertinenze, presenza di spazi comuni). Ogni alloggio deve esser consegnato con gli impianti a norma di legge ed efficienti.



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