Attualità Martedì 06 Gennaio 2026 ore 08:38
"Intitoliamo una strada a San Carlo Acutis"

La mozione presentata da Adesso Calcinaia: "Un segno di riconoscimento per il suo esempio umano e civile e come messaggio di valori positivi"
CALCINAIA — Una mozione per l’intitolazione di una strada o di una piazza del territorio comunale a San Carlo Acutis "come segno di riconoscimento del suo esempio umano e civile e come messaggio di valori positivi rivolto alla cittadinanza, in particolare ai giovani". A presentarla i consiglieri comunali di Adesso Calcinaia Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco Buggiani.
"Al di là della fede e del credo personale – spiegano i consiglieri comunali – riteniamo che le istituzioni abbiano il dovere di valorizzare esempi positivi capaci di parlare a tutta la comunità. In un tempo segnato da individualismo, disimpegno e povertà educativa, la politica locale non può limitarsi all’amministrazione dell’esistente, ma deve anche promuovere simboli e riferimenti culturali in grado di rafforzare il senso di appartenenza e di responsabilità collettiva".
"Carlo Acutis, giovane milanese nato nel 1991, è scomparso il 12 ottobre 2006 all’età di soli quindici anni a causa di una leucemia fulminante. Nonostante la giovanissima età - sottolineano i consiglieri di Adesso Calcinaia- ha saputo distinguersi per un impegno autentico e quotidiano verso gli altri, dedicandosi all’insegnamento del catechismo ai bambini, al volontariato presso la mensa dei poveri, al sostegno degli indigenti del proprio quartiere e all’aiuto scolastico dei coetanei in difficoltà. Accanto a questo, Carlo Acutis ha messo le proprie competenze informatiche al servizio della comunità, realizzando mostre virtuali di grande valore culturale e religioso, tra cui quella dedicata ai miracoli eucaristici. Un impegno che lo ha reso un punto di riferimento per l’uso consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, tanto da essere riconosciuto come patrono di Internet".
"Pur vivendo un’esistenza ordinaria - aggiungono i consiglieri- Carlo Acutis è riuscito in modo straordinario a trasformare la quotidianità in una testimonianza concreta di carità, solidarietà e attenzione verso i più deboli, guidato da una fede profonda e da un autentico amore per il prossimo. Il giovane è stato proclamato beato sotto il pontificato di Papa Francesco ed è stato canonizzato il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV, che nel rito di canonizzazione lo ha indicato come modello per le giovani generazioni: una vita breve ma intensa, segnata da fede, carità e gioia, capace di trasformare l’ordinario in santità".
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