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domenica 26 maggio 2019

Attualità sabato 23 dicembre 2017 ore 17:13

Un altro Comune dice no a iniziative neofasciste

Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli
Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli

"​No alla concessione di aree pubbliche a chi si ispira ai disvalori del fascismo". Approvata la mozione in consiglio comunale a Capannoli



CAPANNOLI — E' stata approvata lunedì dal consiglio comunale la mozione in merito al divieto di occupare aree pubbliche da parte di soggetti che si ispirino ai disvalori di fascismo, nazifascismo o in aperto contrasto con i valori della Resistenza e della Repubblica Italiana. Dopo Pontedera anche Capannoli mette a punto il modulo antifascista da compilare per richiedere spazi pubblici per iniziative.

La mozione del Comune della sindaca Arianna Cecchini è finalizzata a “non concedere locali, spazi o l'occupazione del suolo pubblico ad associazioni ed organizzazioni che abbiano direttamente manifestato in occasioni pubbliche ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe e antidemocratiche o espressioni di odio e di intolleranza religiosa o che si ispirino ai disvalori del fascismo o del nazismo o che contrastino i valori della Resistenza”.

Per questo il Comune procede a “adeguare i regolamenti e la modulistica comunale che garantisca il rispetto e l'attuazione dei valori costituzionali e dei principi statutari di questo ente”.

La mozione approvata dà anche mandato di “individuare meccanismi di intervento che neghino l’assegnazione di contributi, patrocini o altre forme di supporto e sostegno ad associazioni che, pur avendo dichiarato di non ispirarsi ai disvalori del fascismo e nazifascismo, presentino richiami all'ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione etnica, religiosa, linguistica o sessuale, verificati a livello statutario, ove lo Statuto è presente, sui siti internet e sui social network, o nell’attività pregressa oppure per accertata violazione delle leggi in materia”.

In un momento storico in cui riaffiorano atteggiamenti fascisti e razzisti ed intimidazioni di gruppi neofascisti, il Consiglio Comunale intende far rispettare la Costituzione e le Leggi vigenti a coloro che chiedono spazi pubblici o il patrocinio dell’Amministrazione: quella Costituzione che vieta la ricostituzione del Partito Fascista.

La mozione, proposta dal gruppo di maggioranza, è stata approvata nel Consiglio Comunale dello scorso 18 dicembre; assenti i consiglieri della Lista civica e il consigliere socialista.



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