Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:24 METEO:PONTEDERA19°32°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 15 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Siccità grave anche in Germania, i livelli del fiume Reno ai minimi storici

Attualità sabato 23 dicembre 2017 ore 17:13

Un altro Comune dice no a iniziative neofasciste

Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli
Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli

"​No alla concessione di aree pubbliche a chi si ispira ai disvalori del fascismo". Approvata la mozione in consiglio comunale a Capannoli



CAPANNOLI — E' stata approvata lunedì dal consiglio comunale la mozione in merito al divieto di occupare aree pubbliche da parte di soggetti che si ispirino ai disvalori di fascismo, nazifascismo o in aperto contrasto con i valori della Resistenza e della Repubblica Italiana. Dopo Pontedera anche Capannoli mette a punto il modulo antifascista da compilare per richiedere spazi pubblici per iniziative.

La mozione del Comune della sindaca Arianna Cecchini è finalizzata a “non concedere locali, spazi o l'occupazione del suolo pubblico ad associazioni ed organizzazioni che abbiano direttamente manifestato in occasioni pubbliche ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe e antidemocratiche o espressioni di odio e di intolleranza religiosa o che si ispirino ai disvalori del fascismo o del nazismo o che contrastino i valori della Resistenza”.

Per questo il Comune procede a “adeguare i regolamenti e la modulistica comunale che garantisca il rispetto e l'attuazione dei valori costituzionali e dei principi statutari di questo ente”.

La mozione approvata dà anche mandato di “individuare meccanismi di intervento che neghino l’assegnazione di contributi, patrocini o altre forme di supporto e sostegno ad associazioni che, pur avendo dichiarato di non ispirarsi ai disvalori del fascismo e nazifascismo, presentino richiami all'ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione etnica, religiosa, linguistica o sessuale, verificati a livello statutario, ove lo Statuto è presente, sui siti internet e sui social network, o nell’attività pregressa oppure per accertata violazione delle leggi in materia”.

In un momento storico in cui riaffiorano atteggiamenti fascisti e razzisti ed intimidazioni di gruppi neofascisti, il Consiglio Comunale intende far rispettare la Costituzione e le Leggi vigenti a coloro che chiedono spazi pubblici o il patrocinio dell’Amministrazione: quella Costituzione che vieta la ricostituzione del Partito Fascista.

La mozione, proposta dal gruppo di maggioranza, è stata approvata nel Consiglio Comunale dello scorso 18 dicembre; assenti i consiglieri della Lista civica e il consigliere socialista.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Elettricista con la musica nel sangue, suonava la tastiera e la fisarmonica. Una passione che l'ha portato a esibirsi in tutta la Toscana
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Sport

Attualità

Attualità