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martedì 21 maggio 2019

Attualità mercoledì 06 settembre 2017 ore 16:30

Zappolini ricorda Madre Teresa di Calcutta

Foto di: Marcella Bitozzi

Giornata di commemorazione a Perignano, a vent'anni dalla morte di Madre Teresa di Calcutta. Il parroco: "Quando la vidi iniziai a piangere a dirotto"



CASCIANA TERME LARI — E' iniziata ieri mattina ed è terminata nel tardo pomeriggio la commemorazione di Madre Teresa di Calcutta, a venti anni dalla sua morte

Alle 9.40 Don Armando Zappolini fondatore e Oriella Tognoni collaboratrice della Associazione Bhalobasa Onlus sono stati intervistati in diretta su TG2 all’interno della trasmissione di cronaca “Lavori in corso” nello speciale dedicato alla Santa.

Durante l’intervista sono state proiettate alcune immagini datate 20 maggio 1990 in occasione della visita di Madre Teresa di Calcutta alla Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia di Perignano e di cui ora ne è cointestataria.

“Quel giorno – ha detto Don Armando – Madre Teresa venne a conoscermi, incuriosita dal fatto che Orson Wells non si recava più a trovarla la domenica ma preferiva aiutare me e la mia parrocchia. Orson Wells era uno degli orfani che lei stessa aveva strappato alla fame e da grandicello si era recato in Italia per studiare, dove lo avevo conosciuto. Ricordo – confessa Don Armando – di essere stato attanagliato da un pianto ininterrotto nel vederla apparire dalla porta della Chiesa, e di essermi calmato solo dopo qualche minuto. E’ da allora che una profonda amicizia mi ha legato alla Santa fino alla sua morte, un’amicizia che era nata per un atto di curiosità e innocua gelosia della suora”

Nel pomeriggio, alle 18, c'è stata la solenne Messa nella Parrocchia Santa Lucia e Madre Teresa di Calcutta di Perignano, officiata proprio da Don Armando, la prima dopo che alla Santa le è stata cointestata la Parrocchia.

Durante l’omelia il prete ha raccontato della Associazione Bhalobasa, nata nel 1991 e creata per amore, quello stesso amore che animava il carattere e la forza di suor Madre Teresa verso i più deboli e gli emarginati.

“Per 26 anni Bhalobasa non ha mai interrotto la sua attività – dice Don Armando – e poliambulatori, scuole, centri di assistenza a Calcutta, in Burkina Faso in India come in Africa e in ogni difficile parte del mondo sono nati e vivono per aiutare chi soffre. I santi – ha detto ancora Don Armando nell’omelia – non vanno ammirati solamente, ma bisogna capirli, interpretare le loro parole e seguire la strada che vogliono indicarci. Suor Teresa aveva una grande forza che riversava tutta nell’aiuto dei più deboli. Come dice la Bibbia le grandi acque non possono travolgere i grandi amori nè i fiumi spengerli. E’ questa la strada che la suora ci chiede di percorrere”

Durante le celebrazioni della Messa, il presidente di Bhalobasa Alessandro Cipriano ha consegnato al presidente della cooperativa Il Cammino, Matteo Lami, un quadro con l’immagine di Suor Madre Teresa.

Il quadro, di proprietà di Don Armando, è stato a lui donato da un pittore della Garfagnana, e sarà appeso al nuovo appartamento a Perignano che accoglierà alcuni ragazzi rifugiati.

“Dite loro qualcosa quando incontrerete i rifugiati per strada – ha detto Matteo Lami rivolgendosi ai presenti – loro hanno bisogno anche di una sola vostra parola o di un piccolo sorriso per non farli sentire troppo soli, non accettati, estranei”.

La Messa è stata animata dal coro parrocchiale.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



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