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domenica 20 ottobre 2019

Cultura sabato 02 giugno 2018 ore 07:00

Il libro su Gino Bonicoli presentato in Regione

Scritto da Francesco Turchi e edito da Tagete, racconta l'uccisione del mezzadro per mano fascista. L'iniziativa promossa da Alessandra Nardini



CASCIANA TERME LARI — E' stato presentato ieri a Firenze, nella sala Gigli del palazzo del Consiglio della Regione Toscana, "Gino Bonicoli Morte di un mezzadro, Bagni di Casciana 1 giugno 1922".

Il libro, scritto dal giornalista Francesco Turchi - originario di Casciana Alta - è un’opera di documentazione e ricostruzione del quadro storico, politico e sociale degli anni ’20 che ha interessato i territori della provincia di Pisa e della Valdera. Gino Bonicoli fu ucciso dai fascisti il 1 giugno 1922, appena diciottenne, pagando con la vita la sua disobbedienza al regime fascista. Alla sua morte seguì la scandalosa assoluzione dei suoi assassini ribaltata ben ventitre anni dopo. La storia di Gino Bonicoli è una testimonianza del contesto storico, dove disobbedire non si poteva e dove ogni forma di libertà di espressione e di idee erano proibite.

All'inizio del libro si legge: “Una pallottola in testa. A diciott’anni. Pochi ma già sufficienti per pagare con la vita l’appartenenza politica, manifestata da Gino con un fiore rosso appuntato all’occhiello per dimostrare il coraggio delle proprie idee con una buona dose di sfrontatezza tipica dell’età. La storia di Bonicoli è una, ma è l’emblema di tante altre, perché in quel periodo i fatti di sangue erano all’ordine del giorno, e alla fine si somigliano tutti un po’. La rabbia e la violenza armano le mani di rivoltelle e bastoni per punire o educare chi non è fascista. Non importa se ha 18 anni, non importa se è un compaesano. È un nemico del Fascio”.

Alla presentazione del volume hanno partecipato: Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale; Alessandra Nardini, Consigliera Regionale e promotrice dell'iniziativa; Francesco Biasci, Anpi Valdera-Colline sezione “Gino Bonicoli"; Michele Quirici, editore del libro per la casa editrice Tagete; Alessandro Guerrini, Presidente Anpi Valdera-Colline Sezione “Gino Bonicoli”; Bruno Possenti, Presidente ANPI Comitato Provinciale di Pisa; Mirko Terreni, Sindaco del Comune di Casciana Terme Lari; Francesco Turchi, autore del libro.

“Il vergognoso spettacolo di rigurgiti nazifascisti a cui assistiamo, purtroppo, quasi quotidianamente - ha commentato la consigliera Nardini - è molto preoccupante, non mi stancherò mai di dirlo e di impegnarmi per promuovere e divulgare iniziative che rilancino i valori fondanti della Costituzione italiana, dell'antifascismo e della Resistenza, della pace, della non violenza, del rispetto, della civile convivenza. La presentazione del libro che racconta la storia di Gino Bonicoli, prevista nell’anniversario della sua uccisione, rientra a pieno titolo tra queste iniziative: parlare di fascismo e antifascismo oggi non è anacronistico ma è necessario, doveroso. La memoria ė il primo antidoto contro questi pericolosi fenomeni".

Nei video qui sotto, le interviste realizzate da ToscanaMedia News in occasione della presentazione del volume.

FRANCESCO TURCHI SU LIBRO GINO BONICOLI MORTE DI UN MEZZADRO
ALESSANDRA NARDINI SU LIBRO GINO BONICOLI MORTE DI UN MEZZADRO


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