QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 19°26° 
Domani 16°27° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 18 giugno 2019

Politica domenica 24 marzo 2019 ore 21:53

Libro Terreni "Ma da che pulpito si vuole predicare"

L'opposizione contesta la nota del PD. "Il sindaco ha pagato al comune 15 giorni dopo un post FB che lo attaccava per l'uso del denaro pubblico"



CASCIANA TERME LARI — Il Gruppo Consiliare di "Insieme è Possibile" ribatte all' Unione comunale del PD e pretende che sia direttamente il Sindaco Mirko Terreni (candidato del centrosinistra per il terzo mandato) a rispondere ad otto domande precise. 

La vicenda, ormai nota, è quella sollevata da QUInews Valdera con l'articolo L'amministrazione paga il libro di fine mandato? nel quale, a partire dall'affermazione del sindaco "abbiamo deciso di produrre questo volume, il cui costo di realizzazione è stato sostenuto da noi amministratori senza oneri per il bilancio comunale", contenuta nella lettera inviata alle associazioni, avevamo segnalato che due determine impegnavano soldi della pubblica amministrazione di Casciana terme Lari per la produzione e la stampa del libro.

Questa la nota dell'opposizione guidata da Erica Ballatori

Ma da che pulpito si vuole predicare. E’ proprio vero contro l’arroganza è difficile trovare rimedio e il PD locale di arroganza ne ha da vendere.

E’ l’arroganza del potere, è l’arroganza di pretendere di aver sempre ragione e di pensare di essere infallibili in ogni circostanza. Ma è così? Assolutamente no.

La risposta, che poi risposta non è, alle domande che abbiamo fatto ci lascia davvero senza parole e dimostra la pochezza degli argomenti a difesa.

E nel rituale stile di arroganza l’altro giorno il Sindaco ha preteso di dare lezione ai giornalisti di QuiNews Valdera per essersi permessi di scrivere quello che pensavano su una questione penosa come quella della stampa del libro di fine mandato e di averli bacchettati e trattati in modo becero per non aver chiesto parere al Sindaco prima della pubblicazione dell’articolo.

Oggi con lo stesso stile arrogante è il PD locale pretende di dare lezione all’opposizione su come ci si comporta, su cosa dobbiamo dire o non dire su cosa ci debba piacere o non piacere!

Ebbene su cosa pensiamo della scuola di Casciana e su quella di Lari, dei borghi, delle Terme, su piazza V. Veneto a Perignano, sulle pseudo piste ciclabili di 350 mt, sul Castello dei Vicari, su come è stato gestito il turismo, sui Musei dinamici e no, sui viali e strade sul rapporto fra Giunta e dipendenti sul rapporto fra Giunta e cittadini (vedi vicenda forno crematorio) e chi più ne ha più ne metta, su tutti questi argomenti e altri ancora abbiamo sempre detto come la pensiamo esprimendo il nostro pensiero in modo netto e inequivocabile nel corso di questi 5 anni.

E su tutto quello che è stato fatto o non è stato fatto saranno gli elettori ad esprimersi a breve nella tornata elettorale di maggio.

Ma le questioni che pone il PD vogliono solo spostare l’attenzione dalle domande legittime che abbiamo fatto. Che si tratti di francobolli o altro “non è il PD deputato a rispondere a questi quesiti” e infatti il comunicato lo dimostra. Vogliamo e pretendiamo che sia il Sindaco a rispondere alle domande che nuovamente formuliamo.

Premesso:

che a seguito della pubblicazione all’albo pretorio della determina a firma della Dott.ssa Costagli n.62 del 19/02/2019 avente come oggetto: Stampa volume di fine mandato al costo complessivo di 3120€ che sulla stessa determina non c’è nessun riferimento al possibile pagamento della stampa del volume da parte degli amministratori, il giorno successivo 20/02/2019 sui social (Facebook Lavaiano/Perignano ci serve un tempo crematorio?) c’è stato un duro attacco sull’uso improprio di denari pubblici per la stampa di suddetto volume.

Che solo 15 giorni dopo il Sindaco provvedeva a bonificare al Comune l’importo di 3120,00€

Per questo chiediamo nuovamente:

1) Per quale motivo se Sindaco & Assessori sentivano la necessità impellente di fare un libro propagandistico di fine mandato e avevano l'intenzione di pagarlo con denari propri non si sono affidati ad una tipografia di loro gradimento e a un centro distribuzione fra l'altro evitando tutti i passaggi burocratici di determine, attacchi e critiche, polemiche, bonifici e quant'altro?

2) Perchè Sindaco e Assessori non hanno bonificato in parti uguali all’Ente la cifra di loro spettanza invece di fare un passamano di denari in contanti fra di loro?

3) Con quale reversale si è fatto il bonifico all’ente e se questa è prevista dalle regole vigenti di ragioneria?

4) Con quale metodologia si consegnano e distribuiscono i volumi e quali sono i costi preventivati?

5) Corrisponde a verità che la distribuzione del libro avviene anche con personale e mezzi di trasporto del Comune? Se si vorremmo sapere la quantificazione dei costi?

6) Chi ha scritto le 2500 lettere personalizzate e su carta intestata del comune in accompagnamento al libro? E' stato quantificato questo lavoro e chi lo ha pagato?

7) La carta e le buste le hanno comprate gli amministratori o chi?

8) Infine sui francobolli tanti che siano pochi o tanti non ci interessa vogliamo solo sapere chi li ha comprati anche se dal comunicato del PD emerge chiaramente che la consegna viene fatta totalmente a mano e quindi è utile saperne da parte di chi e con quali costi.

Quando avremo, speriamo presto, la risposta alle domande valuteremo come procedere.

Gruppo Consiliare di Insieme è Possibile



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Lavoro

Attualità

Politica

Politica