Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 21:00 METEO:PONTEDERA11°19°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 18 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Morto Franco Battiato: l'esibizione a Sanremo nel 2007

Attualità sabato 07 ottobre 2017 ore 12:07

"Grillaia? Temiamo per sicurezza del territorio"

Il sindaco Tarrini

Il sindaco Tarrini: "Qualcosa negli ultimi anni non va, ci battiamo senza successo per dialogare con gli uffici regionali e col presidente Rossi"



CHIANNI — Dal 2013 esiste un progetto di messa in sicurezza e chiusura dell’impianto ex discarica Grillaia approvato e mai partito. L’impianto è fermo dal 1998 e in attesa di essere definitivamente chiuso. Nonostante la struttura non sia operativa richiede comunque manutenzione.

Sulla vicenda è intervenuto il primo cittadino di Chianni, Giacomo Tarrini che da tempo, insieme ai Comuni di Lajatico e Terricciola, si sta battendo per la chiusura e la messa in sicurezza dell'impianto. L'anno scorso sono state organizzate anche numerose raccolte firme, anche da Legambiente, che hanno portato a raccogliere oltre mille iscritti, per la chiusura dell'impianto.

"Qualcosa negli ultimi anni non va… - ha esordito Tarrini - le nostre pressioni verso gli uffici preposti a farci conoscere lo stato dell’impianto sembrano aver condotto ad un nuovo scenario, a dir poco, preoccupante. Nell'ultimo anno si sono susseguiti numerosi solleciti da parte della Regione nei confronti della Nuova Servizi Ambiente in merito a importanti inefficienze dell'impianto discarica della Grillaia". 

"Si è giunti - ha ripreso Tarrini - ad un primo decreto dirigenziale della Regione a dicembre 2016 con il quale si diffidava Nsa a compiere tutta una serie di azioni di ripristino riguardanti pozzi di raccolta percolato, smaltimento regolare del percolato in seguito a raggiungimento di livelli definiti pericolosi ai fini dello sversamento, ripristino del bruciatore gas emessi dal corpo discarica ecc...".

"A seguito di un sopralluogo Arpat, a gennaio, ha constato alcune inadempienze di Nsa rispetto a quanto diffidato e, nonostante la procedura prevista in questo caso sia molto chiara, l'ufficio competente della Regione ha comunque preferito prorogare i termini fino a formulare una nuova diffida il 23 marzo 2017. Nella nuova diffida veniva intimato al gestore di ripristinare malfunzionamenti residui e di procedere immediatamente con l'esecuzione del progetto di messa in sicurezza e chiusura dell'impianto approvato nel 2013".

"Alla scadenza dei termini - ha spiegato il sindaco - la Nsa si è presentata con un nuovo progetto di conferimento dei soliti 270.000 cm di materiali tra i quali si è pensato bene di inserire il codice 17.06.05 (cemento amianto o eternit) definito altamente pericoloso dalle tabelle Cer. A questo scopo è stata indetta una conferenza di servizi entro il 9 ottobre e per la quale avevamo tempo fino al 28 settembre per presentare le nostre determinazioni e osservazioni alla Regione".

In fondo all'articolo, tra gli allegati, si può leggere il documento trasmesso dal Comune di Chianni alla Regione dove "evidenziamo tutta la nostra contrarietà e l'illegittimità del percorso adottato".

"Da oltre tre anni questa amministrazione si batte senza successo - ha sottolineato il sindaco - per dialogare seriamente con gli uffici regionali preposti e con i politici che rappresentano questo territorio (Presidente Rossi compreso): a loro mi rivolgo affinché si torni a ragionare in considerazione del fatto che questo territorio ha sacrificato tutte le sue potenzialità nei periodi di apertura del sito e tutt'oggi ne sta subendo le conseguenze".

"La tutela della salute pubblica e la valorizzazione del territorio dal punto di vista agrituristico e enogastronomico che stiamo portando avanti con successo da anni sono seriamente compromesse - ha concluso Tarrini - questi sono i seri motivi per i quali ci batteremo in ogni sede appropriata per difendere il futuro dei nostri giovani e dei nostri territori".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il provvedimento è legato al contatto con un caso positivo. Si tratta di tre classi della scuola secondaria di Terricciola
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Clementina Colombini Ved. Franchi

Lunedì 17 Maggio 2021
Onoranze funebri
MISERICORDIA Pontedera
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Cronaca

Attualità